/ Eventi

Eventi | 17 ottobre 2017, 09:15

Grandi emozioni, sabato 14 ottobre nella Parrocchia San Giovanni Battista di Centallo durante il concerto dal titolo “Polifonie di ieri e di oggi”

Il concerto spirituale, organizzato dal coro parrocchiale San Giovanni Battista ha chiuso con soavi armonie i festeggiamenti patronali degli Angeli Custodi

Grandi emozioni, sabato 14 ottobre nella Parrocchia San Giovanni Battista di Centallo durante il concerto dal titolo “Polifonie di ieri e di oggi”

Ospite della serata è stato l’Ensemble vocale, preziosa eccellenza del Conservatorio Giorgio Federico Ghedini di Cuneo, nato nel 2011 per volontà di Elena Camoletto all’interno della classe di Direzione di coro e composizione corale con l’intento di approfondire lo studio della musica vocale a cappella. Dall’anno 2014 diventa un’attività riconosciuta nell’ambito dei Corsi Accademici, aperta a chi desidera sviluppare le proprie competenze nel campo del canto e della direzione.

Nel corso degli anni realizza numerosi concerti pubblici in varie rassegne e nell’ambito della Stagione Artistica del Conservatorio di Cuneo. Attualmente è formato da circa 25 giovani musicisti provenienti da varie scuole strumentali e dagli allievi della classe di Direzione di coro che hanno qui l’occasione di cimentarsi nell’esecuzione di repertori e stili esecutivi diversi in ambito concertistico.

La serata ha avuto inizio con la solennità del canto del Kyrie dalla “Missa in Nativitate Domini” composta da Maria Grazia Varrone da parte del coro di casa, introducendo così l’assemblea ad un momento di riflessione e preghiera guidata da don Giovanni Quaranta. Il San Giovanni Battista ha poi dato il benvenuto al coro ospite con il canto del Dolce Sentire, famosa preghiera di San Francesco.

Il programma presentato dell’Ensemble vocale ha saputo unire varie espressioni della musica vocale a cappella, dalle complesse e severe architetture sonore dei mottetti rinascimentali, alle moderne sonorità della musica contemporanea, passando attraverso l’intensa espressività del Romanticismo tedesco con grande professionalità ed abilità esecutiva ed alto livello musicale.

L’Ensemble, oltre che dal maestro Elena Camoletto, è stato diretto anche da Daniele Bouchard, Luca Giachero, Matteo Piccininni, suoi allievi della classe di Direzione di coro.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium