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Eventi | 19 ottobre 2017, 12:28

Museo diocesano di Saluzzo aperto sabato e domenica

Aderisce alle Giornate Amei. Sabato pomeriggio un tris di interventi intorno alla mostra “Terre di confine”. Presentazione del progetto “Come nasce una biblioteca”: il Museo e Biblioteca diocesani nel sistema scuola lavoro con gli allievi del Bodoni

Pittore cuneese, San Giovanni Evangelista e Santa Lucia, tempera su tavola, Sampeyre, Frazione Becetto, chiesa parrocchiale della Natività di Maria, documentati dal 1629 come sportelli laterali del retablo che custodiva la statua della Madonna Nera

Pittore cuneese, San Giovanni Evangelista e Santa Lucia, tempera su tavola, Sampeyre, Frazione Becetto, chiesa parrocchiale della Natività di Maria, documentati dal 1629 come sportelli laterali del retablo che custodiva la statua della Madonna Nera

Sabato 21 e domenica 22 ottobre, si svolge la V° edizione delle Giornate dei Musei Ecclesiastici in tutta Italia. A Saluzzo il Museo diocesano - Palazzo dei Vescovi (in  via Maghelona) aderisce all’iniziativa e sarà aperto, ad ingresso libero, nella due giorni (sabato e domenica) dalle 15 alle 19 con la guida dei Volontari per l'Arte.

I soci AMEI - una rete museale su scala nazionale  in continua crescita che ha ormai superato le 220 unità - presentano le proprie collezioni in una due giorni di eventi esclusivi perché la cultura è condivisione, secondo lo slogan ispiratore di quest’anno “Se scambio cambio” dove il concetto di “scambio” racconta la disponibilità a un’apertura a più livelli, la volontà di un confronto e un dialogo con chi sentiamo affine o diverso da noi. Una “cultura dello scambio” fa crescere, produce un inevitabile quanto imprevedibile cambiamento e gli iscritti all'AMEI desiderano fare di queste Giornate un’occasione unica di “apertura” e crescita comune, per tutti".

Nel Museo diocesano saluzzese, sabato a partire dalle 16 un tris di conferenze nella Sala Verde, intorno alla mostra "Terre di confine. Dalla predicazione antiprotestante alla comunicazione di un patrimonio culturale ecclesiastico inclusivo” realizzata grazie al Progetto Città e Cattedrali nei cinquecento anni dalla Riforma.

Il tema sarà approfondito dagli interventi di Lea Carla Antonioletti, Sonia Damiano ed Enrica Fontana che  racconteranno del patrimonio storico artistico e documentario generato dalla presenza dei predicatori Cappuccini in Valle Maira negli anni delle guerre di religione.

Valeria Nigro della Cooperativa Librarsi chiuderà il pomeriggio dando conto dei primi risultati nella relazione dell'adesione da parte del Museo e della Biblioteca diocesani all'alternanza scuola lavoro. Nell'autunno del 2016, infatti, i due istituti culturali, in  collaborazione con Librarsi, hanno candidato il progetto "Come nasce una biblioteca" tra le azioni di didattica sostenibili dalla Conferenza Episcopale Italiana. Nell'estate scorsa gli studenti del Bodoni di Saluzzo, coordinati dall'esperta in biblioteconomia, hanno affrontato  il riordino preventivo alla catalogazione in SBNWeb della biblioteca di belle arti dell'Ufficio BCE della Diocesi, raccolta libraria nata al servizio del Museo, ma che intende aprirsi al mondo della ricerca non soltanto locale.

V. B.

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