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Attualità | venerdì 20 ottobre 2017, 18:30

"Cuneo capitale del turismo outdoor": una tesi di laurea sulla città ne analizza le carte vincenti

La tesi di Cristina Giuliani, che ha avuto come correlatore esterno il direttore di Confcommercio Cuneo Marco Manfrinato, ha puntato alla realizzazione di un'immagine turistica di Cuneo

Nella foto la neo dottoressa Giuliani con il direttore Ascom Manfrinato

"Una nuova immagine turistica per la riqualificazione del territorio: il caso della città di Cuneo". E' questo il titolo della tesi di laurea presentata nella Sala Giunta del Comune di Cuneo, dalla dottoressa torinese Cristina Giuliani, neo laureata all'Università degli studi di Torino, corso di studio in direzione di Impresa, Marketing e Strategia. Un lavoro di ricerca puntuale e certosino, promosso e realizzato in collaborazione con Confcommercio Cuneo, tanto che il direttore dell'ente, Marco Manfrinato è stato il correlatore esterno nella discussione della tesi, che ha visto il coinvolgimento di enti ed operatori che sul territorio si occupano di turismo.

Obiettivo dello studio, è stato quello di realizzare una "immagine turistica" della città di Cuneo, per stimolare una riqualificazione del territorio su una base scientifica, ottenuta attraverso un lavoro di ricerca sul campo, che ha portato alla realizzazione di una tesi completa ed articolata, unica nel suo genere e composta da 380 pagine.

Ciò che è emerso dalla tesi della dottoressa Cristina Giuliani, è che la città di Cuneo possiede diverse "carte vincenti" da giocare all'interno di un sistema di promozione turistica che comprende anche le vallate limitrofe ma, tra queste caratteristiche che attirano i visitatori, quella delle così dette "attività outdoor", è parsa come la migliore sulla quale puntare per una caratterizzazione unica della città, tanto da poter diventare la Capitale dell'outdoor di tutto un territorio che dal Monregalese porta fino al Saluzzese, area estremamente vocata per questo tipo di attività.

Una vocazione che deve fare da traino alle molte potenzialità del Cuneese tutto, che vanno dalla proposta enogastronomica a quella culturale ma che, per caratterizzarsi maggiormente e diventare unica nella sua proposta turistica, deve specializzarsi fino a creare quello che la dottoressa Giuliani ha definito un vero e proprio brand: "Cuneo capitale outdoor".

"La tesi della dottoressa Giuliani può essere considerata il "testo guida", sul quale gli operatori turistici, commerciali e politici, potranno sviluppare le linee fondamentali per far sì che la città di Cuneo, insieme a tutto il territorio che dal Monregalese va fino al Saluzzese, diventi la capitale turistica del Cuneese, potenziando quella che è la sua caratteristica principale, ossia l'outdoor, che la distingue anche da altre realtà - afferma Luca Chiapella, presidente provinciale Confcommercio Cuneo -. E siamo molto soddisfatti che l'idea di questo studio sia nata all'interno di Confcommercio, perché anche noi, come operatori del settore turistico, sentivamo l'esigenza di dare una veste scientifica al lavoro di promozione che e' stato fatto in questi ultimi anni. Cuneo non aveva ancora una connotazione definita all'interno del mercato turistico, sulla quale poter contare per uno sviluppo mirato, che porti a risultati certi e concreti. L'outdoor e' sicuramente il settore sul quale si è puntato in questo ultimo periodo e nel quale i risultati in termini economici legati al turismo sono cresciuti in maniera esponenziale. Condividiamo, inoltre, l'idea emersa dalla tesi della dottoressa Giuliani, di Cuneo città capoluogo e capofila per realizzare un progetto che coinvolge tutte le realtà di un territorio vasto e variegato come e' il Cuneese. Solo cosi', lavorando tutti in una sola direzione, sara' possibile offrire una proposta turistica che caratterizza il nostro territorio e lo distingue dagli altri".

Alla presentazione in Comune, era presente anche il direttore della Confcommercio Marco Manfrinato, correlatore esterno della tesi: "Mi rende molto orgoglioso, come direttore di Confcommercio, l'aver accompagnato la dottoressa Giuliani nel suo articolato studio che, sono certo, contribuirà in maniera determinante a sviluppare un'immagine turistica della città di Cuneo e del territorio limitrofo. Un lavoro che vuole essere anche uno sprone per tutti gli enti e gli operatori del settore per camminare tutti verso una direzione ben precisa, che non significa dimenticarne altre, ma piuttosto caratterizzarsi e specializzarsi su un'offerta, come quella dell'outdoor che deve diventare un fiore all'occhiello, nell'ambito di altre proposte che il Cuneese può offrire a turisti italiani e stranieri. La tesi e' stata realizzata, ora tocca a noi enti ed operatori del settore divulgarne il contenuto per realizzarne i concetti vincenti sul territorio. Ringrazio anche il professor Giuseppe Tardivo, responsabile del corso di studio in direzione di Impresa, Marketing e Strategia dell'Università di Torino".

"L'ottimo lavoro realizzato dalla dottoressa Giuliani - ha sottolineato il direttore Conitours Armando Erbì - era già uno dei temi di confronto, nell'ambito di una analisi turistica del Cuneese. Fondamentale è costruire una identità turistica di Cuneo, dando vita a un sistema di area che si concentri sulle potenzialità del territorio, dall'enogastronomia alla proposta culturale, ma che si caratterizzi su un settore come quello dell'outdoor sul quale, come Conitours, guardiamo con interesse sempre crescente da alcuni anni, per rispondere ad una domanda turistica in forte aumento, che coinvolge non solo Cuneo ma tutte le vallate limitrofe".

Alla neo dottoressa Cristina Giuliani, sono andati anche i complimenti del sindaco di Cuneo Federico Borgna, che ha detto: "Questa tesi è estremamente interessante e me la studierò con attenzione. Va sottolineata la capacita' di questo lavoro di dare una veste scientifica alle nostre intuizioni nate sul campo, ossia a quelle azioni che da tempo la città realizza per sviluppare il comparto turistico. Fondamentale anche non dimenticare che gli obiettivi si raggiungono solo attraverso un lavoro che coinvolge non solo Cuneo ma anche le sue vallate".

Alla presentazione della tesi, è stata invitata anche l'Atl del Cuneese, rappresentata dalla consigliera di amministrazione Gabriella Giordano, che ha detto: "La Tesi di Laurea presentata stamane individua importanti ipotesi di sviluppo turistico per il nostro capoluogo. Questo studio rispecchia le linee guida che anche l'ATL del Cuneese sta perseguendo al fine di rafforzare l'identità di Cuneo quale città accogliente, ospitale e con servizi sempre più a misura dei turisti".

rg

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