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Attualità | 21 ottobre 2017, 10:55

A Fossano si va a scuola… con gusto!

Presentato il calendario della mensa scolastica 2017-18

A Fossano si va a scuola… con gusto!

È stato presentato ieri, venerdì, nella Sala Rossa del Consiglio comunale di Fossano il nuovo calendario dedicato alla mensa scolastica curato dalla condotta fossanese di Slow Food.

Per il secondo anno, infatti, il Comune di Fossano, la condotta cittadina, l’ASL CN1 e  la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano hanno unito le forze per consegnare a bambini, genitori e insegnanti un calendario con i menu della mensa scolastica e una serie di informazioni utili a dare consapevolezza sulla corretta alimentazione e la lotta agli sprechi alimentari.

Proprio il contrasto allo spreco alimentare è il leitmotiv dell’attività congiunta degli ultimi due anni: la scorsa primavera erano stati organizzati corsi dedicati alle famiglie per imparare a riutilizzare gli avanzi, trasformandoli in piatti succulenti; quest’anno gli sforzi sono diretti al personale scolastico, in grado di trasferire consapevolezza ai ragazzi e, di conseguenza alle famiglie.

“Da anni l’attività di Slow Food affianca quella della mensa, gestita direttamente dal Comune, creando un percorso molto utile – ha detto l’assessore alla Scuola Simonetta Bogliotti -. Il calendario è uno strumento di conoscenza del menu, ma contiene anche molte altre informaioni utili sia alle famiglie che alle scuole”.

“Il calendario non lo abbiamo inventato noi – ha spiegato la consigliera Marisa Isoardi -, ma è una buona pratica messa in campo da altre realtà. Quando l’ho visto l’ho proposto alla condotta che ha accolto con favore questa idea. È utile a diffondere buone pratiche, a far conoscere la cucina e il suo personale, i metodi di cottura e dii trasporto dei cibi, il numero di pasti confezionati, che è eccezionalmente alto. Il calendario lo scorso anno è stato percepito dalle famiglie come uno strumento utile. Quest’anno abbiamo deciso di consegnare il calendario a tutti i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie e non solo a quelli che frequentano le mense scolastiche. Al di là delle informazioni relative ai menu somministrati, ci sono molte informazioni utili e spunti di riflessione. I menu, studiati da un nutrizionista, sono un utile spunto anche per decidere cosa cucinare a casa. La collaborazione con Slow Food parte dagli orti in condotta che hanno trasformato il modo di fare scuola, luogo dove i bambini trascorrono molto tempo e vivono molte esperienze. Stiamo cercando anche di stimolare la riduzione del consumo di zuccheri”.

“Abbiamo dato il nostro contributo assolutamente convinto a questa iniziativa – ha sottolineato Gianfranco Mondino, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano -. Siamo una Cassa di Risparmio e con questo progetto si parla di risparmio in due modi: sia con il contrasto allo spreco, sia con il Km. 0 che contribuisce a ridurre le emissioni, tema che ci è molto caro”.

“L’abuso di dolci e dolciumi va contrastato nelle scuole anche per una questione di coerenza – ha precisato il dottor Sebastiano Blancato, direttore del SIAN, servizio di igiene degli alimenti e nutrizione dell’ASL CN 1 -. La scuola è preposta a diffondere buone pratiche. Purtroppo bisogna fare delle scelte e non è possibile lavorare contemporaneamente su tutti i comportamenti alimentari scorretti. Occorrerebbe stimolare alla riduzione del sale e alla corretta conservazione dei cibi. Ci sono diverse patologie provocate da una scorretta conservazione e se ne parla troppo poco. L’ASL è spesso vissuta come un organo di vigilanza e controllo, ma non è solo questo: ha anche le competenze per fare percorsi educativi come questo”.

“La collaborazione tra Comune e Slow Food è partita nel 1996 con il primo orto scolastico. In oltre 20 anni è cresciuta ed è stato possibile sollevare molti argomenti in un percorso legato alla salute, alla lotta allo spreco e alla corretta alimentazione. Sono stati offerti strumenti agli insegnanti, affinchè li trasferissero ai ragazzi e a loro volta portassero il messaggio alle famiglie”.

Il calendario, corredato di numerose fotografie scattate dagli insegnanti nel corso delle attività didattiche e dal Movimento Fotografico Fossanese, riporta i numeri della mensa scolastica nel 2016-17: 59.398 pasti confezionati dalle cuoche per la scuola dell’infanzia e 40.466 per la scuola primaria ai quali si aggiungono i circa 10 pasti al giorno preparati per la mensa della Caritas.

Agata Pagani

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