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Saviglianese | 21 ottobre 2017, 11:39

Al Mùses di Savigliano continua il cammino dell'arte

Nuove installazioni degli artisti Franz Stähler e Maria Amos arricchiscono gli spazi dell’Accademia Europea delle Essenze

Al Mùses di Savigliano continua il cammino dell'arte

Al MÚSES Accademia Europea delle Essenze continua l’attenzione per l’arte contemporanea: gli spazi di Palazzo Taffini si arricchiscono di un secondo importante contributo: Franz Stähler, l’apprezzato artista tedesco che ha già firmato la scultura La Palette del Pittore, cuore del Giardino del MÚSES, sarà infatti presente con due nuove opere. Insieme a lui, Maria Amos, anch’essa tedesca, ha firmato una terza installazione site-specific.

I tre lavori rappresentano l’ideale completamento del Giardino dei Sensi e si collocano intorno alla stessa Palette. La prima opera “L’albero della vita” (realizzata con acciaio e vetri di Murano) è il simbolo della creazione e dell’unione tra cielo e terra e nasce ispirandosi agli affreschi presenti al Taffini e dedicati ad Enea; la seconda installazione dal titolo “Lo specchio di Gaia” (realizzata in alluminio, acciaio, specchi e vetri di Murano) è invece la rappresentazione della vita che si specchia nella natura e si ispira ad un affresco presente nella Sala degli Dei che racconta il mito di Melissa. Infine, “Troppo bella per morire” (olio su vetro e legno), è l’opera di Maria Amos che racconta una rosa ricomposta e diventata immortale grazie all’arte.

A fianco della mostra Enea e gli Etruschi a Palazzo Taffini, visibile fino al 7 gennaio 2018, l’iniziativa si inserisce nel percorso ormai storico del MÚSES che fin dalla sua inaugurazione ha fatto della commistione di arti e saperi la propria forza, configurandosi come un contenitore per l’arte contemporanea e una vetrina per numerosi e affermati artisti internazionali, tra cui Ryts Monet, Kensuke Koike, Maja Smrekar, Spela Volcic e Angela Colonna. Ognuno di loro, con un’opera site-specific, ha donato al luogo la propria personale interpretazione artistica del tema che sottende al MÚSES stesso: una vetrina dinamica e tecnologica che celebra le erbe aromatiche e officinali del territorio piemontese.

A testimonianza di quanto l’arte contemporanea permei il MÚSES, il prossimo novembre Palazzo Taffini sarà teatro del lancio ufficiale di AMuSE - Artistic Multi Unique Sensorial Experiences. Co-finanziato nel quadro del programma europeo Creative Europe 2014/2020, il progetto AMuSE intende investigare il campo dell’esperienza sensoriale utilizzando le arti visive e applicate, esplorando l’eredità artistica dei diversi contesti che definiscono l’identità europea. Il calendario dell’evento prevede anche i colloqui per la selezione (il 3 e il 4 novembre) di 4 artisti emergenti del panorama italiano che parteciperanno a un’apposita residenza organizzata dall’Associazione Terre dei Savoia, il prossimo marzo 2018, durante la quale realizzeranno la propria opera.

c.s.

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