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Saluzzese | sabato 21 ottobre 2017, 13:45

“Non c’è gioia più grande che far sentire i bambini amati”: inaugurata ufficialmente la nuova scuola dell’infanzia di Envie

Il taglio del nastro da parte del governatore del Piemonte Sergio Chiamparino. Presente anche l’assessore regionale all’Istruzione Pentenero, insieme a tanti amministratori del territorio

L'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di Envie

Non c’è gioia più grande che far sentire i bambini amati”.

Roberto Mellano, sindaco di Envie, cita San Giovanni Bosco per inaugurare la nuova scuola dell’infanzia del paese. La cerimonia si è svolta questa mattina (sabato), alla presenza di molte autorità, tra cui il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e l’assessore regionale all’istruzione Giovanna Pentenero.

Visibilmente emozionato, Mellano ha parlato di un “momento eccezionale per la comunità enviese” e di “orgoglio per la realizzazione di un’opera così importante”.

La nuova scuola – ha detto - permette a tutti i nostri bambini di frequentare l’asilo, risolvendo i problemi legati alla mancanza di una sezione”.

Un’operazione da 800mila euro, che “senza l’aiuto e la sensibilità della Regione Piemonte”, ha rimarcato il primo cittadino, “sarebbe stata impossibile”.

Proprio sull’attenzione all’edilizia scolastica ed al mondo della scuola è tornato il governatore piemontese: “Guai se l’istituzione pubblica – queste le parole di Chiamparino - non mettesse al primo posto i ragazzi ed i bambini. Dobbiamo portare avanti opere come questa, che guarda al futuro di una comunità intera.

Se riusciamo, in fase di assestamento di bilancio, cercheremo di inserire ulteriori margini per dare un’ulteriore risposta al lungo elenco di comuni che hanno accolto l’appello sulla legge 18, anche su temi che possono guardare alla scuola. Una gioia per me essere qui”.

L’architetto Fulvio Bachiorrini ha poi portato il suo parere tecnico riguardo l’intervento da poco concluso, che ha “triplicato la superficie dell’edificio, partendo da appena 300 metri quadrati. Ora abbiamo una scuola – ha detto – che risponde a tutti i criteri di funzionalità, risparmio energetico e staticità. Merito di un’Amministrazione comunale lungimirante, che ha rischiato, ma che ha saputo condurre in porto un’operazione finanziaria di tutto rispetto, rifiutando 200mila euro di contributo per poi ottenerne 800mila. Un ringraziamento va anche all’impresa edile Bottano per la disponibilità e l’attenzione dimostrata”.

L’assessore regionale Pentenero ha ricordato come “l’inaugurazione di una scuola sia un momento di festa per tutta la comunità: se ciò avviene in un territorio vivo come quello di Envie il motivo di soddisfazione raddoppia”. Flavio Manavella, vicepresidente della Provincia di Cuneo: “Fare l’Amministratore comunale, pur essendo gratificante, è comunque a volte masochistico, per le tante difficoltà che ci sono. In alcuni momenti, gli sforzi vengono ripagati: inaugurare la scuola è uno di questi e capisco l’emozione del sindaco.

Gli elementi che servono a valutare la civiltà di una nazione sono, a parer mio, la qualità dei servizi ospedalieri, delle strade e delle scuole. Sulle strade abbiamo avuto qualche rallentamento, sugli ospedali stiamo facendo passi in avanti, ma il settore è complicato, mentre sulle scuole abbiamo portato a termine tanti passi in avanti, sbloccando l’edilizia scolastica, ferma a 50 anni fa. In questo ambito, Envie è di certo un esempio virtuoso”.

Roosvelt sosteneva – ha affermato il dirigente scolastico Paola Maniotticome in un bilancio non potessero essere ammissibili tagli sulla scuola. Mi fa piacere che anche la Regione la pensa così. Un grazie va anche a Revello, per la sinergia messa in campo”.

La logica sugli investimenti della Regione – ha ricordato l’onorevole Chiara Gribaudo - parte da una scelta del Governo: è giusto ed è bello tornare ad inaugurare scuole nuove. Su questo abbiamo lavorato molto, ma molto rimane da fare”.

Le attenzioni, ora, si spostano, come ha ricordato il sindaco Mellano, sul “progetto per la riqualificazione della scuola primaria e per la realizzazione di una palestra comunicante fra i due edifici, fruibile da tutti gli alunni e dalla popolazione, a completamento del plesso”.

Un progetto sul quale si è già al lavoro e, come ha confermato l’architetto Bachiorrini,  “si sta già pianificando, per far diventare quello di oggi non un episodio, ma un tassello in un contesto di un polo scolastico al servizio non solo di Envie ma di tutto il territorio.

Sono sicuro che, grazie alla sagacia ed alla pazienza dell’Amministrazione, porteremo a compimento anche quest’opera”.

 

Nicolò Bertola

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