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Saluzzese | sabato 21 ottobre 2017, 15:45

Revello ricorda con orgoglio il dottor Carlo Re ed inaugura il restyling della piazza a lui intitolata

Operazione realizzata grazie alla sinergia tra Casa di riposo e Comune. Il governatore Sergio Chiamparino ha ricordato Re come “professionista che ha tenuto alto il nome scuola medica torinese”

L'inaugurazione del restyling di piazza Carlo Re

La giornata “saluzzese” del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dopo l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia di Envie, è proseguita a Revello, per la cerimonia al termine delle opere di restyling di piazza Carlo Re.

Un angolo di paese di proprietà della Casa di riposo “San Chiaffredo” che vi sorge proprio a lato, destinato ad uso pubblico grazie ad un’apposita convenzione fra l’Ente ed il Comune e che da oggi sarà “un biglietto da visita sia per il paese che per la struttura più ordinato, con un tocco di colore e di verde in più”, come ha detto il sindaco, Daniele Mattio.

La piazza da tempo è intitolata al dottor Carlo Re, nato nel 1907 a Pagno, pioniere dell’ortopedia e della traumatologia italiana: nel 1957, come ha ricordato Mattio, “fu il primo a sperimentare l’elisoccorso, soccorrendo pazienti traumatizzati”.

L’intitolazione della piazza revellese fu, all’epoca, uno dei tanti riconoscimenti all’operato di Re, insieme a numerose decorazioni ed al riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica.

Un progetto importante per i cittadini, gli ospiti ed i famigliari, con un miglior assetto urbanistico della piazza. – ha detto il presidente della Casa di riposo Silvana SaninoLa dimostrazione tangibile dell’attenzione sia dell’Amministrazione comunale che del Cda della Casa di riposo, nonostante i tempi di ristrettezze economiche. 

Grazie al lavoro di tutti, abbiamo ora un parcheggio abbellito e più funzionale, con un’area pedonale più sicura che ben si contestualizza all’interno del tessuto urbanistico del paese. Abbiamo aggiunto un tassello alla politica di miglioramento dei servizi e della qualità alla quale si sta lavorando. 

Possiamo dire di essere soddisfatti per risultato conseguito, in sinergia con l’Amministrazione comunale, che assume un’importanza ancora maggiore per il ricordo di Carlo Re.

Revello era per lui un punto di riferimento, dove ha avuto modo di lascare un segno positivo, senza mai dimenticare la sua terra.

Il dottor Re era orgoglioso di Revello così come noi siamo onorati di averlo avuto come conterraneo”.

Tanti anche in questo caso, i rappresentanti del mondo politico intervenuti: oltre al governatore Chiamparino e all’onorevole Chiara Gribaudo in paese sono giunti l’onorevole Enrico Costa e l’europarlamentare Alberto Cirio.

Chiamparino ha ricordato Carlo Re come un “professionista che ha tenuto alto il nome scuola medica torinese e che diede il contribuito a tenere unita una comunità solidale.

I bambini e gli anziani sono i due soggetti della società la cui qualità di vita determina la qualità di una comunità civile. 

Il cuneese è un bel pezzo di comunità di questo Piemonte, che ci rende orgogliosi di essere piemontesi”.

Dalla famiglia del compianto Carlo Re, poi, il dono di un quadro che lo ritrae durante l’esercizio dell’attività medica, da apporre in uno dei locali della casa di riposo.

Il mio – ha detto il figlio di Carlo Re, Giorgio – vuol essere un ricordo personale: da bambino venivo proprio qui a giocare, mentre mio padre visitava gli ospiti dell’ospedale. Sono sicuro che anche i miei figli si legheranno a Revello così come mi sono legato io”.

Prima del taglio del nastro, la benedizione della piazza impartita da don Marco Tallone, presente insieme al vicario generale della Diocesi, don Oreste Franco e a don Domenico Raso, da qualche giorno nominato dal vescovo Bodo canonico della Cattedrale di Saluzzo.

Benediciamo le piazze – ha ancora detto don Tallone - perché venga allontanata quella fretta che ci attanaglia, per incontrare le persone davvero, donando parte di noi e sapendo ascoltare”.

Nicolò Bertola

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