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Attualità | 27 ottobre 2017, 18:14

Ambiente: in arrivo dallo Stato quasi 10 milioni di euro per interventi in Granda

Alberto Valmaggia: "Risorse importanti per la protezione del territorio, in particolare per i lavori che permetteranno il risanamento delle condotte idriche obsolete da cui l’acqua si disperde nel terreno"

Ambiente: in arrivo dallo Stato quasi 10 milioni di euro per interventi in Granda

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito della Programmazione Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2014-2020, ha finanziato il Piano Operativo Ambiente-Sottopiano Operativo per la Tutela del Territorio e delle Acque.

In base alle proposte progettuali prioritarie pervenute dal territorio e raccolte dal Settore Programmazione Negoziata della Regione, il Piemonte ha ottenuto 66.000.000 di euro. Di questi, 33.540.000 euro sono riservati al Servizio Idrico Integrato per potenziare i sistemi di depurazione (23.540.000 euro) e ridurre le perdite nelle reti degli acquedotti (10.000.000 di euro); 16.264.061 euro a lavori di bonifica delle aree inquinate; 6.386.000 euro a opere di contenimento del rischio idrogeologico e 9.809.939 euro per interventi generali di tutela ambientale non ancora destinati ad azioni specifiche.

In provincia di Cuneo, i progetti previsti per potenziare la depurazione sono 7: Area Belbo Tinella (2.000.000 di euro); Govone (600.000 euro); Santo Stefano Belbo (600.000); Alba (600.000 euro); Area Tanaro (1.350.000 euro); Mondovì (1.200.000 e 840.000 euro); Per un totale di 7.190.000 euro. I lavori programmati per ridurre le perdite lungo le condotte idriche sono 10: Santo Stefano Belbo (110.000 euro); Mondovì (180.000 euro); Cuneo (385.000 euro); Rocca de’ Baldi (130.000 euro); Ormea-Roburent (340.000 euro); tratti della rete dell’Acquedotto delle Langhe Sud-Occidentali (200.000 euro); Saluzzo (380.000 euro); tratti della rete gestita da Alta Langa Servizi (110.000 euro); Narzole (165.000 euro); Cortemilia (270.000 euro). Per un totale di 2.270.000 euro.

I contributi verranno co-finanziati dagli Enti gestori del Servizio Idrico Integrato presenti sul territorio attraverso gli introiti tariffari.Il capitolo delle bonifiche non vede interessata la provincia di Cuneo. L’asse del rischio idrogeologico ha assegnato le risorse alle opere progettate sul territorio di Cortemilia (520.000 euro).

La “Granda” ha perciò ottenuto sui tre fronti il considerevole importo di 9.980.000 euro complessivi. Nelle prossime settimane i tecnici della Regione effettueranno un incontro con il Ministero dell’Ambiente per individuare insieme i sistemi di attuazione del Piano di investimenti.

Siamo molto soddisfatti - sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia - delle risorse ottenute dallo Stato, grazie alle quali si potranno effettuare numerosi interventi a protezione del territorio. In particolare sono essenziali quelli relativi al potenziamento delle reti di depurazione e quelli che consentiranno la riduzione delle perdite degli acquedotti: quest’ultimo un problema ormai di grave entità per le tante condotte idriche obsolete. I lavori programmati permetteranno il recupero di molta acqua che adesso, purtroppo, si disperde nel terreno: un obiettivo che sempre, ma soprattutto in tempi di siccità, diventa di importanza strategica per fornire a tutti il prezioso bene. Il fatto di avere la compartecipazione negli interventi dei vari Enti gestori del Servizio Idrico Integrato mette in gioco altre rilevanti risorse a disposizione del territorio.

c.s.

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