/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Da ristrutturare, su due piani con cantina interrata, portico annesso e garage esterno a parte, con terreno annesso di...

Affittasi trilocale 4/6 posti letto in Residence Blue Marine. Uso degli impianti sportivi piscina tennis bocce palestra...

Km reali iscritta ASI con CRS (possibilita` di pagare meno di assicurazione e dal 2020 tariffa ridotta anche sul bollo)...

(IM) vicinissimo piazza del mercato ampio monolocale mq 35 luminoso con parete mobile per separare zona cucina/notte,...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | martedì 14 novembre 2017, 15:49

Stop ai contanti agli sportelli dell'Asl, si potranno usare solo nelle farmacie

Grazie ad una convenzione tra ASl e Federfarma, valida dal 1° novembre, sarà possibile pagare i ticket nelle farmacie di tutto il territorio provinciale. Si partirà tra qualche settimana, in attesa che gli sportelli dell'Asl smettano di accettare denaro

Dal 1° gennaio 2018 non saranno più accettati contanti per il pagamento dei ticket presso gli sportelli dell'Asl Cn1 e Cn2. La notizia è stata diffusa a metà ottobre: le prestazioni sanitarie si pagheranno solo con sistemi elettronici ma, grazie ad una convenzione tra Asl e farmacie, si potrà ancora pagare in contanti. Solo nelle farmacie, appunto. La convenzione, che ha validità triennale, è entrata in vigore lo scorso 1° novembre.

Ma ci vorrà ancora qualche settimana prima che tutto sia in funzione, come conferma anche il presidente di Federfarma Piemonte Massimo Mana. "Si tratta di un accordo per dare un servizio ai cittadini che non sono avvezzi ai pagamenti elettronici. Noi faremo il pagamento al posto loro, in farmacia, con una carta prepagata, e loro ci rimborseranno con i contanti".

"Ci stiamo attrezzando con i mezzi tecnici necessari e, soprattutto, stiamo cercando di ottenere delle convenzioni con le banche, per non avere ulteriori esborsi", conclude, evidenziando come si tratti di un servizio estremamente importante, soprattutto per la fascia più anziana della popolazione e quella che vive nelle aree montane.

Le farmacie sempre più presidio sanitario sul territorio: da qualche anno si possono infatti ritirare i referti medici, a breve si potranno pagare le prestazioni sanitarie e, in un prossimo futuro, si potranno anche prenotare gli esami.

bs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore