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Fossanese | domenica 19 novembre 2017, 13:45

Inaugurata la scuola primaria di Sant’Albano Stura: 800 mila euro per un edificio solido e bello

Velata polemica del sindaco Bozzano nei confronti dell’opposizione per i dubbi sulla gara d’appalto

Inaugurata la scuola primaria di Sant’Albano Stura: 800 mila euro per un edificio solido e bello

800 mila euro di investimento, quasi interamente messi a disposizione dalla Regione Piemonte, hanno permesso a Sant’Albano Stura di restituire ai bambini della scuola primaria un edificio completamente rimesso a nuovo.

Ieri mattina, sabato 18 novembre è stata inaugurata la scuola primaria interamente rimessa a nuovo per quanto riguarda le normative antisismiche e il risparmio energetico.

All’importo messo a disposizione dalla regione, il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano hanno aggiunto quanto necessario per la bonifica dell’edificio e il rifacimento del giardino.

Il sindaco di Sant’Albano Stura, Giorgio Bozzano, ha dato lettura di tutti i capitoli di spesa e del lungo iter burocratico che ha permesso la realizzazione dell’opera, ma non è sfuggita ai presenti la vena polemica per i dubbi sollevati dal gruppo di minoranza in merito a presunte irregolarità nell’affidamento dei lavori e nelle varianti d’opera: “La Regione ha già versato la prima tranche del contributo – ha detto Bozzano -. Avrebbe dovuto versare la seconda il 30 settembre, ma l’opposizione ha fatto un esposto al MIUR per presunte irregolarità. Per questo motivo è stato bloccato il finanziamento ed è stata inviata una task force per i controlli. Non sono state rivelate irregolarità, ma intanto era passato il 30 settembre e dovremo attendere il 28 febbraio per il saldo della seconda e terza tranche. Questi sono comportamenti che mettono in difficoltà l’amministrazione e i cittadini”.

L’inaugurazione, è stata l’occasione per portare a Sant’Albano Stura diverse autorità nazionali, regionali e provinciali. “Siamo in un paese in cui molto è provvisorio – ha commentato il senatore Marcellino Davico -. Viva l’Italia dei piccoli comuni. La scuola educa alla libertà, alla legalità, all’uguaglianza e al rispetto. È il lascito più importante che si possa lasciare”.

“Nelle scuole crescono i cittadini di domani – ha aggiunto l’onorevole Mino Taricco -. La qualità della preparazione in un mondo che è sempre più globale è fondamentale”.

“Il sindaco ha fatto un intervento tecnico – ha precisato l’onorevole Enrico Costa -. I dati forniti sono molto importanti perché spiegano a tutti quanto sia complesso l’iter che devono seguire gli enti per realizzare un’opera pubblica. Tra l’altro le attività sono le medesime per un piccolo comune e per uno grande, ma quello piccolo ha risorse tirate all’osso. I piccoli comuni sono la nostra forza”.

“Oggi siamo qui a testimoniare che in questa Italia ci sono ancora belle storie – ha commentato l’onorevole Chiara Gribaudo -. Invito voi bambini a custodirla con cura e a lasciarla ad altri bambini come l’avete trovata”.

“Il sindaco ha dato dei dati importanti, ha detto che sono arrivati 7 con il progetto al bando di finanziamento. Quello che non ha detto è che i comuni che hanno presentato un progetto erano 450 – ha detto l’assessore regionale alla Scuola Gianna Pentenero -. Mi preme però anche sottolineare il lavoro degli insegnanti che si spendono con passione”.

“Conosco bene il sacrificio del collega Bozzano – ha detto il sindaco di Bene Vagienna e consigliere provinciale Claudio Ambrogio -. Invito tutti gli onorevoli presenti a fare i sindaci per un po’ facendo i conti con il patto di stabilità”.

Presenti all’inaugurazione anche la vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano Federica Panero, il presidente della BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura Alberto Osenda, il consigliere regionale Franco Graglia, la dirigente dell’Istituto Comprensivo e il presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.

Agata Pagani

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