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Attualità | lunedì 20 novembre 2017, 21:20

Dalla comunità studentesca di Pollenzo una lettera aperta in favore dello "ius soli"

Consegnata da due studenti al premier Gentiloni: "Riconoscere la cittadinanza a chi ha vissuto in Italia abbastanza per completare un ciclo di studi non ci appare come una graziosa concessione, ma come la chiave capace di accendere il motore del futuro di un Paese che sull’incontro delle culture e sulle mille sfumature delle tradizioni, che qui si sono incrociate in migliaia di anni, ha fondato la parte migliore della sua storia"

Lo studente Davide Fede

 

In occasione dell'inaugurazione dell'Anno accademico 2017/18 all'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, due giovani dell’Università - lo svedese Philip Linander e l’italiano Davide Fede - hanno consegnato al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni una lettera aperta in favore dello Ius Soli, a nome della comunità accademica di Pollenzo. A testimonianza di un ruolo attivo che non si esaurisce nelle aule. 

Pubblichiamo interamente la lettera

 

All’Illustre On. Paolo Gentiloni
Presidente del Consiglio dei Ministri

Illustre Presidente,

l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo intende formalmente affermare il proprio sostegno alla proposta di legge, con testo unificato in materia di cittadinanza (A.S. 2092), nota come “ius soli - ius culturae”.

La nostra comunità si impegna quotidianamente nello studiare e condividere i saperi della gastronomia, considerata attraverso la sua vicenda sociale e culturale, rendendoci parte attiva del processo di inclusione e integrazione delle comunità in un futuro che non è più fatto di chi accoglie e chi migra, ma è fatto solo di persone.

Se la nostra nazionalità è l’umanità e il nostro Paese è il Mondo, non possiamo tacere di fronte alla richiesta di esistere come persone dotate di pienezza di diritti. Riconoscere la cittadinanza a chi ha vissuto in Italia abbastanza per completare un ciclo di studi non ci appare come una graziosa concessione, ma come la chiave capace di accendere il motore del futuro di un Paese che sull’incontro delle culture e sulle mille sfumature delle tradizioni, che qui si sono incrociate in migliaia di anni, ha fondato la parte migliore della sua storia.

Mai, come nel caso dello ius soli -ius culturae, fare ciò che è autenticamente italiano è, al tempo stesso, buono e giusto, rappresentando un’opportunità unica, che la incoraggiamo a cogliere senza indugi. Nel ringraziarLa sin da ora per l'attenzione, Le porgiamo i sensi della nostra più alta considerazione.

Il Presidente Carlo Petrini
Il Rettore Andrea Pieroni
La comunità studentesca di Pollenzo

c.s.

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