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Attualità | martedì 21 novembre 2017, 11:15

Sciopero dei lavoratori delle concessionarie autostradali, presente una delegazione cuneese

Riceviamo e pubblichiamo

Il Governo e il Parlamento rispettino la parola data sulla vertenza degli addetti delle concessionarie autostradali, che riguarda circa 3mila lavoratori, o appoggeremo manifestazioni e presidi dei lavoratori sulle autostrade ha affermato Alessandro Genovesi, Segretario generale della Fillea Cgil, in occasione dello sciopero nazionale di otto ore, dei lavoratori delle concessionarie autostradali in difesa dei posti di lavoro.

E' una vertenza lunga, iniziata nel luglio del 2015, non è la prima volta che siamo dovuti ricorrere allo sciopero o che manifestiamo.

L’emendamento (Borioli/Esposito), che era il frutto della determinazione dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali che li rappresentano, era una soluzione equilibrata assolutamente in sintonia con la normativa europea. Il Mise e il ministero dei Trasporti, si erano impegnati a sostenerlo.

Un percorso dunque che ci eravamo conquistati, un emendamento condiviso da portare in Parlamento e che avrebbe dovuto porre la parola fine a questa vertenza, a salvaguardia dei posti di lavoro, di un settore industriale strutturato. Un pezzo del governo non ha mantenuto la parola data.

Ci sono 3mila lavoratori, 1000 nel solo Piemonte, 50 circa in Provincia di Cuneo, che chiedono rispetto per i loro diritti, primo tra tutti quello al lavoro.

La politica non può non tenere conto di questa piazza e di questi lavoratori.

La vicenda è tutt’altro che conclusa e se sarà necessario metteremo in campo ulteriori iniziative a sostegno della vertenza.

Fillea Cgill
Filca Cisl
Feneal Uil

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