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Eventi | martedì 21 novembre 2017, 14:45

Villanova Mondovì: un'edizione da record per "BEE-formaggi di montagna"

Oltre 18mila i passaggi registrati domenica 19 novembre; Michele Pianetta: "In cinque anni, manifestazione rilanciata a livello nazionale"

Il 2017 verrà ricordato come l'edizione da record di "BEE - formaggi di montagna", storica manifestazione villanovese dedicata alle produzioni d'alta quota, con particolare riferimento a quella ovicaprina.

Il quinto anno di "BEE", rivisitazione in chiave moderna della tradizionale fiera di Santa Caterina, ideata dal Comune di Villanova Mondovì, insieme alla Condotta Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio e alla Confraternita della Trippa e della Rustìa, con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione Crc, Atl del Cuneese, Associazione Regionale Allevatori Piemonte ed Assonapa- può vantare numeri in crescita esponenziale, che ben ripagano le tante attenzioni dell'intero territorio.

Oltre 18 mila i passaggi registrati, novanta i produttori locali e non, con diverse presenze da Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia e, per la prima volta, dalla Francia, con un produttore in arrivo addirittura dai Pirenei. Una consacrazione a tutti gli effetti per la prima edizione accompagnata dal prestigioso titolo di "Fiera nazionale". Nella giornata di domenica 19 novembre, la macchina organizzativa coordinata dall'Ufficio Manifestazioni del Comune di Villanova Mondovì, con il fondamentale supporto dell’associazione ‘Amici di Roracco’, si è azionata già alle prime luci dell'alba per accogliere in primis gli oltre trecentocinquanta capi della 18^ rassegna ovicaprina nella consueta cornice di piazza della Rimembranza.

Fiore all'occhiello, la presenza di oltre venti diverse specie di pecore e capre, con predominanza della frabosana-roaschina, padrona di casa, senza dimenticare le ‘curiose’ suffolk e i lama, sino agli eleganti e ‘morbidi’ alpaca che hanno catturato l’attenzione dei visitatori, in particolare dei bambini.

Procedendo con ordine, l'edizione 2017 di "BEE" si è aperta mercoledì con il laboratorio ludico-didattico dedicato ai mieli di alta montagna, realizzato in stretta sinergia con Slow Food: grande curiosità per l'intervento del produttore Nicaele Turco alla scuola materna ‘Orsi’, davanti anche ai plessi di Branzola e Madonna del Pasco, con un viaggio itinerante nel laborioso mondo delle api del nostro ecosistema.

Nella serata di giovedì, l'ormai tradizionale cena d'apertura ‘Il Monregalese a tavola’, presso la trattoria 'San Grato', organizzata dalla Confraternita della Trippa e della Rustìa quale omaggio al territorio, seguita, venerdì, dallo spettacolo musicale 'Piacere, Guido Gozzano' ad operadella compagnia teatrale 'La Racconteria' nell’oratorio di San Lorenzo.Grandi festeggiamenti, sabato, per il ventennale del centro diurno 'Sirio' diVillanova Mondovì: un cammino virtuoso nel panorama socio-assistenziale del Monregalese, celebrato, al pomeriggio, con la festa presso la struttura e l'inaugurazione della mostra fotografica alla presenza di Simona Atzori, che ha celebrato l'importante traguardo.

In serata, poi, un tripudio di emozioni per lo spettacolo che la stessa artista ha proposto al Palazzetto dello Sport ‘Vincenzo Tomatis’: preceduta dall'esibizione dei ragazzi del centro diurno, accompagnati dalla Corale Villanovese e dalla chitarra di Marco Forgione, Simona ha calcato il palcoscenico con due ballerine, prima di scaldare i cuori con un incontro dedicato al pubblico villanovese.

Una chiacchierata a tutto tondo che ha toccato varie corde del tema della disabilità, sempre con il contagioso sorriso dell’artista.

Domenica, l’appuntamento con "BEE - formaggi di montagna": un costante e ingente afflusso di visitatori per i vari eventi di taglio enogastronomico, culturale e didattico messi in scena dall’Amministrazione comunale del sindaco Michelangelo Turco.

Consueto esordio a base di latte di capra e castagne, ad accompagnare l'interessante "Colazione letteraria", organizzata dalla Condotta Slow Food del Monregalese. Guidato da Gabriele Gallo, l'appuntamento intitolato "Addio alla città: quando l’arte sceglie la pastorizia" ha ospitato i preziosi contributi della scrittrice Marzia Verona, del fotografo GianAndrea Porro e del regista Sandro Bozzolo, oltre alla presenza di Marco Bussone, vicepresidente di UNCEM Piemonte, ed alle testimonianze di due sindaci del Cuneese quali Jole Caramello (Frabosa Soprana) e Bruno Viale (Roaschia), in uno spazio di discussione dedicato alle prospettive di sviluppo della pastorizia montana di domani.

La struttura coperta di piazza della Rimembranza, quest'anno caratterizzata da un inedito e accattivante "punto di vista" sulla rassegna ovicaprina, ha poi aperto i battenti ai numerosissimi appassionati gourmet che hanno preso parte allo "show culinario" e al laboratorio dal titolo "Baladin ospita Chimay ed i suoi formaggi". Due eventi di altissimo livello che hanno riscosso applausi non solo per l'eccellenza della proposta enogastronomica ma anche per la professionalità degli ospiti intervenuti, a partire dallo chef stella Michelin Francesco Oberto, titolare del "Ristorante da Francesco" di Cherasco, affiancato da Elia Germano della "Cantina Ettore Germano" di Serralunga d’Alba, sino a Davide Favole e Norberto Bianco (Cavalieri della Confraternita della Birra Trappista), simbolicamente ospiti del birrificio agricolo "Baladin", rappresentato dal responsabile marketing Fabio Mozzone.

Entrambi gli appuntamenti sono stati organizzati dalla Condotta Slow Food del Monregalese e introdotti dal giornalista Paolo Cornero.

Gli stand di Mangiare in Piazza, poi, sono stati presi d'assalto per l'intera giornata, con le eccellenze del territorio assolute protagoniste: dalla porchetta ai salumi, dalla farinata alla pasta fresca con i ravioli frabosani De.Co. ed i gnocchi al formaggio (oltre 40 chili serviti), dalla piadina di polenta ottofile sino alla trippa villanovese De.Co., dagli arrosticini di capra ai dolci di vario genere, in primis alcuni tra gli ambasciatori De.Co. del Monregalese, ossia le frittelle di mele villanovesi e la torta di susine ramassin di Frabosa Sottana, accompagnati dalla birra villanovese "Alabuna": da via XX Settembre sino all’inizio di corso Marconi per uno ‘struscio’ fatto di acquisti d'alta qualità enogastronomica.

Da segnalare anche l'appuntamento con "La Tua Rosa", presso i giardini di corso Marconi, durante il quale sono stati simbolicamente inaugurati i "I nuovi fiori di Villanova", dedicati ai 49 nati dell’anno 2016, con il benvenuto dell’Amministrazione comunale.

Bambini sempre al centro dell'attenzione grazie all’iniziativa “Gioco... via!”, uno spazio per grandie piccoli promosso dalla Confcommercio Monregalese e dai commercianti di via Eula proprio nel cuore del centro storico, per concludere con il divertente laboratorio per bambini "Bingoshow BEE edition" (in piazza della Rimembranza).

«Grande soddisfazione - rilevano il sindaco di Villanova Mondovì, Michelangelo Turco, e l’assessore al Turismo ed alle Manifestazioni, Michele Pianetta - che trova ampio riscontro nei numeri. In cinque anni, la manifestazione è stata rilanciata a livello nazionale e l'edizione 2017 ha riscontrato un vero e proprio 'boom' di visitatori, accorsi in primis per la rassegna ovicaprina, ma anche per i tanti eventi paralleli, tutti di alto profilo. Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti: il cammino verso 'BEE' 2018 è cominciato...»

Mentre sta calando il sipario sull'edizione 2017 di 'BEE', l'osteria villanovese "Cavallo Rosso" scalpita per la cena di chiusura, in programma martedì 21 novembre. Lo chefSilvio Fenoglio presenterà sette tagli del bollito accompagnati dai vini d’eccellenza di AnnaMaria Abbona. Il miglior epilogo per una manifestazione in continua crescita.

c.s.

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