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Attualità | martedì 05 dicembre 2017, 12:55

I vigili del fuoco di Cuneo celebrano Santa Barbara e presentano "la camera a fumo" (FOTO E VIDEO)

Si tratta di un container per l'addestramento dei pompieri di tutta la provincia. Presenti alla cerimonia molte autorità e rappresentanti delle forze dell'ordine, oltre ad alcuni operatori del NUE

Stamattina 5 dicembre, presso la caserma dei vigili del fuoco di Cuneo, è stata celebrata, pur con un giorno di ritardo, Santa Barbara, la Patrona di quello che è, per molti, il Corpo più amato in Italia.

Presenti tante autorità, dal Prefetto al comandante provinciale delle Fiamme Gialle al sindaco di Cuneo Federico Borgna. E, ancora, alcuni operatori del NUE, il numero unico di emergenza, che tante polemiche ha suscitato nei mesi scorsi, sollevate proprio dai vigili del fuoco.

La solenne cerimonia ha preso il via con la deposizione delle corone in onore dei Caduti. 

Il momento più atteso, come sempre, quello del saggio professionale. Un'occasione per presentare la concretizzazione di un progetto fortemente voluto, quello della "camera a fumo", fondamentale strumento di addestramento per i pompieri, chiamati spesso ad operare in condizioni estreme, in luoghi privi di visibilità e resi soffocanti dal fumo.

Si tratta di un container - per cui trasportabile - donato dalla Michelin di Cuneo, che ha contribuito alla realizzazione del progetto assieme alla ditta Sacchetto di Lagnasco e alla CS Color di Madonna dell'Olmo. Qui i pompieri possono simulare, in un ambiente protetto e costantemente monitorato, ciò che potrebbe accadere davvero. L'addestramento prevede l'utilizzo dell'autorespiratore - che ha un'autonomia di 20 minuti circa -, il cardiofrequenzimetro, l'utilizzo di una cyclette per cinque minuti e poi il vero e proprio percorso, modulabile e quindi sempre diverso, al buio totale. 

Stamattina il saggio professionale è stata l'occasione per dimostrare, operativamente, come funziona la camera a fumo, dove ci si addestra per interventi in cui i vigili del fuoco operano per salvare vite umane.

Dopo il saggio, è seguita la Santa Messa, e infine il saluto del comandante reggente e la consegna delle onorificenze ai vigili che nell'anno 2017 si sono particolarmente distinti.

Barbara Simonelli

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