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Cronaca | giovedì 07 dicembre 2017, 16:01

Camionista a processo per un incidente mortale sul Col di Nava, la parola ai consulenti tecnici

Nell'agosto 2014 era morto un pensionato torinese. “L’autocarro viaggiava sotto i limiti di velocità”

Si sono confrontati questa mattina, in tribunale, i periti delle parti nel processo che vede coinvolto A. B., accusato di omicidio colposo. Il 6 agosto 2014 E. G., pensionato torinese di 81 anni, , aveva perso la vita nell'urto frontale fra la sua utilitaria ed il camion condotto dall’imputato sulla strada statale del Colle di Nava.

Lo scontro avvenne nei pressi della galleria dei Rocchini, nel comune di Ceva. La vettura del pensionato stava transitando nella direzione verso Nucetto, in un tratto già teatro di altri incidenti. Secondo la ricostruzione della Polizia Stradale, l’autocarro dopo una curva pericolosa avrebbe invaso parzialmente l'altra corsia urtando l'auto che transitava in senso opposto.

Testimone oculare dell'incidente era stata una donna di origine rumena, residente a Mondovì, che si trovava a bordo della sua auto con tre bambini. Secondo la sua versione, qualcosa sarebbe caduto dall'autocarro finendo sotto le ruote. Di conseguenza, l'autista avrebbe perso il controllo del mezzo e sbandando, sarebbe finito contro un pilone della galleria.

Il consulente del pm oggi ha riferito sugli accertamenti tecnici da lui eseguiti della dinamica del sinistro, sulla base degli elementi raccolti sul luogo, dei rilievi della Polizia stradale e dall’esame su quello che restava della vettura e sull’autocarro. La velocità rilevata dal disco a bordo del camion era di 63 km/h, ben di al di sotto dei limiti di 90 km/h in quel tratto.

I consulenti della parte civile e della difesa hanno relazionato sulle loro conclusioni peritali, soffermandosi sui diversi risultati emersi dai differenti software utilizzati per la ricerca delle cause che hanno determinato l’incidente.

Il giudice ha rinviato l’udienza il 31 maggio per le testimonianze dei famigliari della vittima e per la discussione.

Monica Bruna

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