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Cuneo e valli | giovedì 07 dicembre 2017, 19:52

Trasporto pubblico locale: in commissione a Cuneo si discute di sconti e tariffe in attesa del 1° gennaio

Se il comune continuerà a coprire le agevolazioni dedicate ai giovani, quelle per gli anziani subiranno presto diverse modifiche: gli over 80 potranno richiedere il biglietto gratuito solo se in difficoltà economica

La commissione riunitasi questa sera

La commissione riunitasi questa sera

Si è tornato a parlare di trasporto pubblico locale nel corso dell’ultima riunione della III^ Commissione Consiliare di Cuneo convocata alle 18 di oggi, giovedì 7 dicembre. Il discorso è ripartito da dove era stato interrotto nell’assise del 9 novembre, con gli assessori Mauro Mantelli e Franca Giordano che hanno presentato le modifiche alle agevolazioni tariffarie.

La situazione dello scorso anno prevedeva agevolazioni per due grandi aree: gli studenti e le persone anziane - ha sottolineato Mantelli - . Per i primi, dal 1° gennaio, tutto rimarrà come previsto. Le modifiche riguardano soprattutto il secondo gruppo”.

La prima fascia (donne con più di 55 anni e uomini tra i 55 e i 65 anni) non riceverà più alcuna agevolazione data la bassa quantità di richieste, mentre la seconda (donne e uomini di età compresa tra i 65 e gli 80 anni) verrà coperta interamente dalle campagne promozionali del consorzio Grandabus. Per gli over 80, infine, non sarà più automatica la gratuità del biglietto ma potrà essere richiesta dai soggetti in disagio economico, ovvero con ISEE inferiore a 13 mila euro. “Le modifiche - ha concluso l’assessore Mantelli - permetteranno di far risparmiare al comune circa 55 mila euro”.

Si tratta di un beneficio atteso, nella nostra comunità - ha aggiunto Giordano - , annualmente si rilasciano circa 250 tessere per gli over 80. Abbiamo quindi cercato di intervenire in modo razionale, senza dimenticare l’attenzione per le fasce deboli della cittadinanza”.

Qualche dubbio è arrivato dal consigliere comunale Nello Fierro: “Giusto che si aiuti chi è in difficoltà. Ma vorrei che i cittadini rientranti nella prima fascia ricevessero attenzione nonostante si siano sempre dimostrati in numero inferiore rispetto agli altri”. “Avrei proceduto con più cautela - si è accodato Ugo Sturlese - , anche perché il risparmio è sul lungo periodo e non nell’immediato”.

Le consigliere Maria Laura Risso e Maria-Luisa Martello, invece, hanno chiesto più attenzione alle fasce dei giovani studenti, richiesta a cui ha risposto lo stesso Mantelli: “La strada che stiamo prendendo è una parte di un grosso progetto di modifica del servizio di trasporto pubblico locale, nell’ottica della maggiore appetibilità al cittadino. Non è certo con questo tipo di politiche che si riequilibrano i divari sociali o le situazioni come i giovani che non lavorano e non studiano, ma certamente è un piccolo segnale”.

Il consigliere comunale Luca Pellegrino: “I pullman che passano nel centro città sono tanti. Perché non renderli gratuiti per tutti? Non ci sarebbe alcun costo aggiuntivo perché i tragitti nel centro città, comunque, già si fanno”. “Un’idea interessante ma infattibile - la risposta, ancora di Mantelli - : il Consorzio deve coprire il 35% dei suoi costi tramite incassi propri: con la gratuità questa condizione non si riuscirebbe più a rispettare e dovrebbe intervenire il comune”.

La discussione verrà ripresa ancora dopo il prossimo 21 dicembre, quando si terrà un incontro a Torino tra lo stesso assessore Mantelli, l’Agenzia della mobilità piemontese e le varie aziende coinvolte, per definire nei fatti l’entità delle agevolazioni.

simone giraudi

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