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Saluzzese | giovedì 07 dicembre 2017, 08:58

Gli studenti AFP Verzuolo hanno visitato l'istituto per ciechi di Milano

In gita la classe quarta del corso “Tecnico riparatore di veicoli a motore"

Mi l’è pür! (Io ho paura). Frase memorabile di un compagno di classe prima e durante la visita all’istituto per ciechi di Milano nel percorso “Dialogo nel Buio” da parte della classe quarta del corso “Tecnico riparatore di veicoli a motore" svolto all’AFP Verzuolo. 

"Sicuramente un’esperienza particolare ed inedita per la nostra classe - racconta uno studente -. L’esserci ritrovati praticamente privati del senso da noi forse più utilizzato ci ha portato a collaborare in un proficuo gioco di squadra, affidarci all’esperienza e alla competenza della nostra guida oltre che ovviamente cercare di sfruttare come forse non abbiamo mai fatto gli altri quattro sensi.All’inizio non sapevamo bene cosa aspettarci, ci avevano detto che non avremmo visto niente, ed effettivamente è stato così, ma oltre a ciò il buio. Nelle prime fasi ci trovavamo a camminare in un semplice percorso piano aiutandoci con la voce della guida, di nome Alessandra, e i bastoni gentilmente forniti dagli organizzatori. Questa era la parte semplice però, poi difatti ci siamo ritrovati ad esplorare in modo goffo ed inesperto vari ambienti (ad esempio una casa, un giardino, un bar ed…una barca) cercando per quanto possibile di affidarci ad udito, tatto, olfatto e gusto.Alla fine di questa esperienza possiamo certamente dire di aver provato una strana sensazione, un mix di timore, curiosità e sorpresa ben rappresentati dalla frase “Mi l’è pür” detta da un compagno di classe e che per quanto mi riguarda, tra il serio e il faceto, è un’immagine perfetta di questa esperienza di vita". 

c.s.

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