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La domenica con Fata Zucchina | 10 dicembre 2017, 10:59

Ricette di cucina: semolino di pere madermassa

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, la cucina si anima immancabilmente di calore e “magia” da vivere in famiglia.

Ricette di cucina: semolino di pere madermassa

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, la cucina si anima immancabilmente di calore e “magia” da vivere in famiglia. E come evocarli al meglio se non con un grande classico della tradizione? Direttamente dalla mente e dalle mani creative di SuperCheffo (alias Alessandro Pavesio), ecco un frutto made in Piemonte “vestito” da primo piatto: il semolino di pera Madernassa di Guarene (CN).  

 

(TRATTO DAL LIBRO, Sezione “Ricette Favolate di Fata Zucchina”

 Ricetta di Cucina – “Semolino di pera Madernassa”)

 

Ingredienti per 2 porzioni

2 pere
50 gr di semola
40 cl di latte

Preparazione
Lavare, sbucciare e detorsolare le pere, poi tagliarle a pezzetti e portarle a cottura per 15 minuti in una pentola d’acqua coperchiata. Una volta ammorbidite, passarle nel frullatore. Far bollire il latte, quindi aggiungere il semolino, mescolando senza formare grumi. Togliere dal fuoco e aggiungere le pere frullate, poi servire.

Il Bugiardino di Fata Zucchina (a cura del servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Asti)

Primo piatto semplice, ma non banale, che unisce ai carboidrati del semolino le proprietà della pera Madernassa (gruppo colore: bianco), ricche di bra, vitamina C, potassio, calcio e fosforo. Ideale per saziare e ricaricare senza appesantire, soprattutto prima di un’attività sportiva, unendo intelligentemente in un tutt’uno la prima portata con la frutta.

A domenica prossima per una specialissima “Ricetta di Salute”, nata dall’intervista di Fata Zucchina a Fabrizio Manca, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, alla scoperta della “scuola in ospedale”. 

 

Per leggere lo scorso episodio della rubrica, clicca qui:

TargatoCN: bit.ly/2jb1mbM

Torino Oggi: bit.ly/2BHOcua

Savonanews: bit.ly/2jNvXvh

Sanremonews: bit.ly/2BGPDJx

 

 

Dove si può acquistare il Bilibro?

Per scoprire tutti i contenuti del bilibro di Renata Cantamessa (alias Fata Zucchina) “Il Mistero del Grandalbero – Ricette Favolate di Fata Zucchina”, si può acquistare su Arabafenicelibri.it (http://bit.ly/2nAOXAp), presso tutti i negozi Coop o ordinandolo alla propria libreria di fiducia.

 

Quanto costa? A chi sono destinati i proventi della vendita?

Il prezzo è di 10€. I proventi raccolti dalla vendita (2€ a libro) saranno donati in Piemonte a favore del progetto F.A.T.A. di Fuoriterapia Assistita con Animazione dell’Ospedale Infantile “Regina Margherita”, in collaborazione con l’Associazione Onlus “La Collina degli Elfi” di Govone d’Alba. Il ricavato di Liguria e Lombardia sarà rispettivamente devoluto all’Ospedale “Gaslini” di Genova e alla Fondazione “De Marchi Onlus” di Milano.

 

Scorri al fondo della pagina per consultare la scheda di presentazione del libro.

 

Contatti

E-mail: renata@fatazucchina.eu

Sito web: www.fatazucchina.net

Pagina Facebook: Renata Cantamessa – Fata Zucchina

Instagram: @fatacantamessa

Twitter: @RCantamessa

Youtube: Renata Cantamessa – Fata Zucchina

 

Chi è Renata Cantamessa?

Giornalista di carta stampata e web, autrice e conduttrice radio-televisiva, doppiatrice

di cartoon, ghostwriter e project-manager, cresce professionalmente nel settore della

cooperazione. Opera in modo trasversale su comunicazione e multimedia-marketing, con specifica attenzione attorno ai temi strategici dell’agroalimentare, della territorialità, del benessere e della sostenibilità. Oltre al mondo della cooperazione e dell’agricoltura (ortofrutta in primis), collabora attivamente con la GDO-Grande Distribuzione Organizzata italiana, la Sanità Pubblica (Asl territoriali), l’Università degli Studi di Torino, gli Istituti di Istruzione Superiore a indirizzo agrario-alberghiero e con l’USR-Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, con un coinvolgimento sulla progettazione dell’attività formativa di alternanza scuola-lavoro. Dal 2013 veste la “nuova identità” di Fata Zucchina, da lei creata e impersonata come icona moderna del Food&Wealth (Health + Welfare) per divulgare nuovi modelli di integrazione e consumo nella relazione tra persone e territorio.

 

Chi è Fata Zucchina?

E’ la prima “fata agricola” italiana, proposta come modello smart di avanguardia al femminile, per ricordare che le donne possono essere un importante veicolo di innovazione in agricoltura. Un omaggio diretto a quell’oltre 70% di lavoro agricolo che - nel mondo - è realizzato da generazioni di donne rurali. Ma non solo: la “bacchetta magica” di Fata Zucchina – ovvero la sua divulgazione attraverso progetti che diventano rubriche, come “Il Bugiardino di Fata Zucchina”- si rivolge per antonomasia al settore primario, come snodo centrale di una “nuova economia”. C’è dunque l’Agricoltura con l’iniziale maiuscola al centro del cuore di questa fata rurale, cioè quel Made in Italy fatto di terra variegata, mani laboriose e grandi intelligenze, che ha bisogno di tornare a simpatizzare con le famiglie e di giocare con i bambini, accendendo la loro voglia di fare, di immedesimarsi e costruire; educandoli a trattare i frutti della terra come nuovi “amici” e a seminare una felicità fatta di beni relazionali, tradizione e innovazione.

 

Immagine di Claudio Massarente

Renata Cantamessa

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