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Attualità | giovedì 14 dicembre 2017, 10:17

Un grande progetto privato per Piazza Martiri a Cuneo: "E' tutto pronto, manca solo la risposta del Comune"

A dirlo l'avvocato Sartoris del Movimento Consumatori. E' da tempo che se ne parla: un progetto da 5milioni di euro, che prevede box interrati privati e parcheggi pubblici in superficie, con lo spostamento dello Sferisterio nella zona del palazzetto (VIDEO DEI PROGETTI)

Un grande progetto privato per Piazza Martiri a Cuneo: "E' tutto pronto, manca solo la risposta del Comune"

In una conferenza indetta dal Movimento Consumatori di Cuneo, ieri sera, si è parlato di un progetto ormai perfettamente concluso nel suo iter amministrativo, tecnico, burocratico e e giuridico. Una totale riqualificazione di piazza Martiri, conosciuta come piazza Sferisterio, tutta finanziata da privati per un costo totale di circa 5milioni di euro.

Ma cosa prevede il progetto? Un piano interrato costituito da 178 box privati, al costo di 30mila euro ciascuno, assegnati per 90 anni. E un piano strada adibito a parcheggio pubblico, gestito dal Comune, con 160 stalli. In più, è previsto l'abbattimento dello Sferisterio e la sua costruzione, ex novo, nell'area del palazzetto dello sport a San Rocco Castagnaretta.

Il Movimento Consumatori, nella persona dell'avvocato Sartoris, si è più e più volte confrontato con il Comune, portando non solo 170 firme - queste le richieste per un box in quell'area della città - ma puntando anche sul fatto che verrebbe completamente riqualificata un'area che, è sotto gli occhi di tutti, non ha davvero nulla di bello.

Il progetto prevede anche una piazza centrale con giostre accessibili ai disabili, la piantumazione di alberi, un sistema di vasche per la raccolta dell'acqua piovana da riutilizzare poi per l'irrigazione. Il Comune è proprietario dell'area, che dovrebbe venire concessa, appunto, per 90 anni. Ed è su questa concessione ancora non accordata che si chiede una risposta rapida al Comune, in modo da poter avviare l'iter, raccogliere le adesioni e il denaro delle famiglie o dei commercianti della zona interessati e avviare la realizzazione, che dovrebbe durare un anno, divisa in due lotti.

"Che il Comune ci dica se si può fare. Avevamo dato come termine ultimo il 10 dicembre, ma non abbiamo ricevuto risposta. Vogliamo fare le cose nel miglior modo possibile, solo se e quando avremo tutto il denaro. Dobbiamo dire alle persone interessate qualcosa. L'idea è quella di costituire una cooperativa, in cui anche l'amministrazione dovrà avere un suo rappresentante. Ci siamo già mossi con le banche per ottenere dei finanziamenti a tassi agevolati per chi non avesse a disposizione la cifra, c'è la possibilità di detrazioni fino al 50%. Abbiamo pensato a tutto, manca solo la risposta del Comune. Ci concedete l'area oppure no?", hanno detto l'avvocato Riccardo Sartoris e l'architetto Angelo Bodino ai circa 40 cittadini presenti alla conferenza stampa, interessati ad un progetto che significherebbe non solo box privati e parcheggi pubblici, ma anche un nuovo spazio riqualificato nel cuore della città.



Barbara Simonelli

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