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Cronaca | 15 dicembre 2017, 12:12

Pericoloso per la sicurezza del Paese: espulso 23enne islamista radicalizzato

Fermato lo scorso 29 agosto a Saluzzo, il giovane, di nazionalità francese, aveva in auto materiale su fondamentalismo e terrorismo islamico, tra cui documenti in lingua francese e araba, numerosi testi sacri del Corano e una carta geografica a colori del confine francese/italiano. E' stato consegnato alla Polizia francese

Pericoloso per la sicurezza del Paese: espulso  23enne islamista radicalizzato

Ieri mattina 14 dicembre i militari del Reparto Operativo dei carabinieri, assieme al personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cuneo, hanno dato esecuzione al Decreto di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Ministro dell’Interno a carico di un cittadino francese ritenuto pericoloso per la sicurezza dello Stato in quanto islamista radicalizzato.

L’uomo Dominique D., 23 enne, senza fissa dimora in Italia, è risultato anche gravato da numerosissimi trascorsi di polizia per reati contro la persona e il patrimonio commessi tra il 2010 ed il 2016, tra i quali furti, violenze, danneggiamenti, oltraggio a P.U. e stupefacenti.

Il provvedimento di allontanamento, richiesto congiuntamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo e del Reparto Anticrimine (ROS) di Torino, nasce dagli esiti di alcuni accertamenti iniziati lo scorso agosto da parte dei carabinieri di Saluzzo. Era il 29 agosto: una pattuglia ferma il giovane, trovato sprovvisto di documenti, a bordo di un’autovettura risultata provento di furto commesso in Francia, su cui era stata applicata una targa abbinata ad un altro mezzo. L'uomo, oltre a diversi arnesi da scasso, aveva coltelli e spray al peperoncino. Non solo, i militari hanno anche trovato materiale su fondamentalismo/terrorismo islamico, tra cui documenti in lingua francese e araba, numerosi testi sacri del Corano e una carta geografica a colori del confine francese/italiano.

I successivi approfondimenti hanno permesso di scoprire che l’uomo, che sin da subito ha dichiarato di aver abbracciato la fede islamica, era stato segnalato dalle autorità francesi quale islamista radicalizzato vicino al movimento jihadista, suscettibile di spostarsi in Francia e all’estero in zone di confliti. Subito dopo il fermo di p.g. dello scorso mese di agosto, il G.I.P. del Tribunale di Cuneo, su richiesta del P.M., ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo per il reato di riciclaggio. Ieri mattina è stato prelevato dalla Casa Circondariale di Cuneo e, dopo gli adempimenti di rito è stato accompagnato presso la frontiera di Ventimiglia e qui preso in consegna dalla Polizia francese, dove è stato arrestato. 

bs

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