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Attualità | domenica 17 dicembre 2017, 14:15

Vicoforte: la salma di Vittorio Emanuele III ha raggiunto il Santuario (FOTO e VIDEO)

Il trasferimento da Alessandria d'Egitto, avviato nottetempo, si è concluso intorno alle 13. Ora il penultimo re d'Italia riposerà nella basilica vicese accanto alla sua consorte, la Regina Elena di Savoia

Vicoforte: la salma di Vittorio Emanuele III ha raggiunto il Santuario (FOTO e VIDEO)

Intorno alle 13 la salma di Vittorio Emanuele III, penultimo re d'Italia, ha raggiunto il Santuario di Vicoforte, ultima tappa di un viaggio avviato nottetempo e che ha visto le spoglie del sovrano essere caricate su un aereo militare, decollato da Alessandria d'Egitto, e atterrare all'aeroporto di Levaldigi, da dove ha avuto luogo il trasferimento in auto sino alla basilica vicese, che soltanto due giorni fa ha accolto i resti della sua consorte, la Regina Elena di Savoia, fino ad allora custoditi presso il cimitero di Montpellier, in Francia.

Decine di giornalisti e curiosi hanno atteso l'arrivo del veicolo davanti al monumento simbolo della cittadina monregalese, dove il suo rettore, monsignor Bartolomeo Bessone, ha radunato i presenti in un momento di preghiera ("Oggi Vittorio Emanuele III raggiunge questo luogo santo, dove tutti sono chiamati a deporre i vecchi calzari per indossare qualcosa di nuovo", ha asserito) e benedetto la bara, ricordando che il Santuario fu scelto dal duca Carlo Emanuele I come mausoleo della famiglia Savoia.

Egli riposa lì, all'interno della cappella di San Bernardo, nota anche come "mausoleo del duca", ove sono già stati ricavati i loculi adibiti ad accogliere le salme dei penultimi sovrani d'Italia.

La bara di Vittorio Emanuele III è stata poi trasportata dentro la basilica, dove la cerimonia è proseguita a porte chiuse.

Successivamente, ha parlato con la stampa il conte Federico Radicati di Primeglio, in rappresentanza della Real Casa di Savoia e delegato da Vittorio Emanuele e dalla sorella Maria Gabriella: "Si è parlato molto di segretezza in questi giorni, ma non c'è stato alcun segreto - ha dichiarato -. Semplicemente si è trattato di riservatezza, come è normale che sia nelle questioni di famiglia. Porto il ringraziamento della famiglia ai frati minori della cattedrale di Alessandria d'Egitto, che si sono occupati con amorevole cura della tomba di Re Vittorio Emanuele III. La speranza è che questo ritorno in Italia possa tornare a una condivisione della memoria storica del Paese". 

Alessandro Nidi

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