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Politica | 11 gennaio 2018, 20:15

Granda Bus e il futuro del Trasporto Pubblico Locale di Cuneo: “Vogliamo che si preferisca all’uso della macchina personale”

Nella serata di oggi, mercoledì 11 gennaio, alcuni rappresentanti del Consorzio hanno illustrato le innovazioni in arrivo e quelle già apportate alla III^ Commissione consiliare, puntando l’accento sulla comunicazione verso la popolazione

Granda Bus e il futuro del Trasporto Pubblico Locale di Cuneo: “Vogliamo che si preferisca all’uso della macchina personale”

Si è tornato a parlare di Trasporto Pubblico Locale nella serata di oggi (giovedì 11 gennaio), in Commissione consiliare a Cuneo, con la presentazione delle iniziative future che il Consorzio Granda Bus intende sperimentare lungo le linee cittadine.

Ad aprire la Commissione l’assessore Mauro Mantelli: “Il trasporto pubblico della Granda è tema importante, quest’anno, perché la Regione ha scelto la Granda come sede di una sperimentazione che è partita dal BiP, ormai realtà consolidata, per arrivare a rivoluzionarne l’intero concetto.”

Si è partiti nella discussione chiarendo lo stato delle cose. In provincia il Consorzio ha digitalizzato al 100% la bigliettazione per primo in Italia, sostituendo gli abbonamenti cartacei con una tessera personale e introducendo il “Credito Trasporti”, una tessera ricaricabile (anche temporanea, con 5 euro di cauzione) dalla quale verrà prelevato il costo della corsa fino al capolinea, poi rifondato di quanto non effettivamente utilizzato. Il biglietto “Credito Trasporti” è impersonale e utilizzabile dai membri un’intera famiglia, e presto avrà una validità di 60 minuti.

La sperimentazione vera e propria ha come obiettivo il raccogliere le necessità della popolazione attuale e modificarne quindi le abitudine legate al trasporto pubblico, “ferme a qualche decina di anno fa e ancorate non solo al discorso dei costi ma anche all’incertezza del mondo moderno”. Demandare quindi la scelta di ciò che è più conveniente ad un sistema intelligente esterno, con la garanzia che funzioni davvero al servizio della popolazione.

Previste due fasi, che prenderanno il via il prossimo febbraio.

Nella fase uno si regaleranno a tutti i possessori di un abbonamento annuale, mensile o trimestrale, un mese di libera circolazione. Misurato il successo di questa prima operazione, poi, nella seconda fase si progetterà il passaggio dallo strumento del preacquisto del biglietto a una realtà concreta di post-pagamento. “Vogliamo portare gli utenti a preferire i nostri mezzi all’automobile personale. Siamo a disposizione dell’amministrazione per stendere il progetto e per comunicarlo al meglio, così che non si tratti di un investimento inutile.”

Il consigliere Manuele Isoardi ha posto l’attenzione sul costo dei lavori collegati al progetto: “C’è una road map, un piano investimenti per il 2018 in riferimento al Trasporto Pubblico Locale?”. La risposta all’assessore Mantelli: “I lavori di miglioramento delle aree intelligenti e dei dispositivi collegati al TPL (come i totem elettronici attraverso cui acquistare i biglietti - NdA) saranno il primo investimento compreso nel Piano Periferie: il termine per effettuarli è settembre-ottobre di quest’anno.”

Simone Giraudi

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