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Economia | venerdì 12 gennaio 2018, 11:15

Slitta l’accordo sulla trattativa in Alstom, si va verso lo sciopero

Probabile data per il blocco delle attività è il 23 gennaio. Molti i punti contestati dalle segreterie sindacali e dall'rsu

Si andrà probabilmente verso lo sciopero in tutti gli stabilimenti Alstom italiani martedì 23 gennaio. Incroceranno le braccia per due ora anche i dipendenti di Savigliano. Il motivo del blocco delle attività arriva a seguito di due giorni di incontro tra sindacati e azienda in Assolombarda a Milano.

Molti i punti contestati dai sindacati nel corso della riunione che arriva 10 mesi dall’inizio dei lavori sulla trattativa. Tra questi c’è – come detto nei mesi scorsi – la preoccupazione sull’accordo con Siemens su cui mancherebbe secondo un sindacato una mission per quello che riguarda gli stabilimenti italiani, compreso quello di via Ottavio Moreno, fiore all’occhiello in Italia per la produzione di treni ad alta velocità e regionali.

Altro tema caldo è legato alle assunzioni: i sindacati contestano inoltre  il ricorso negli ultimi anni a lavori interinali e somministrati e non contratti a tempo indeterminato. Mancano – secondo le segreterie – garanzie sui lavoratori  terziarizzati, come nel caso dei 16 magazzinieri trasferiti a Sesto San Giovanni. Oltre a questi l’accordo è saltato su detassazione Pdr, forfettizzazione degli  straordinari degli impiegati al settimo livello e le ferie aggiuntive per gli impiegati assunti a Savigliano.

“Auspicio che l’azienda si renda conto che questa situazione non aiuta nessuno” – spiega Bruno Gosmar segretario provinciale Uilm – “Spero che l’azienda rifletta su questo e faccia passi indietro per cambi idea sulle questioni.”

“L’azienda è sana (utile netto +66,4%  nel primo semestre a 213 milioni ndr)” – spiegano le rsu Renato Perri e Stefano Cassine“Si potrebbero risolvere le questioni che hanno fatto saltare l’accordo con piccole migliorie.”

Dalla prossima settimana le segreterie incontreranno i lavoratori in assemblea per riportare l'esito dell'incontro in Assolombarda.

Daniele Caponnetto

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