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Economia | venerdì 12 gennaio 2018, 08:45

Un weekend a Bologna con la “Polaris Viaggi” per inebriarsi dei sapori della Fabbrica Italiana Contadina

Sabato 10 e domenica 11 febbraio, in Treno Frecciarossa. Info e prenotazioni nelle agenzie di Bagnolo Piemonte e Revello

FICO è l’acronimo di Fabbrica Italiana Contadina.

Si trova a Bologna ed è il parco gastronomico più grande del mondo: 100 mila metri quadri, 700 dipendenti più altre 4.000 persone che lavorano nell’indotto, 150 aziende coinvolte nella sua realizzazione. La Disneyland del cibo? Il paragone qui non offende nessuno, visto il successo economico e di pubblico dei parchi Disney.

Fra consumo, didattica e spettacolarità, Fico vuole essere la vetrina permanente della biodiversità e della filiera agroalimentare italiana. L’ingresso è una parete di mele gialle e rosse con una nota che informa di come in Europa ci siano 1.200 varietà di mele, delle quali 1.000 sono italiane.

Tanto per sottolineare la nostra ricchezza alimentare. ci sono anche le giostre, che non sono quelle dei luna park ma padiglioni didattici a tema, interattivi su vari temi dagli animali alla terra, al mare, l’unica attrazione a pagamento (due euro) con bellissimi filmati del Centro Sperimentale di cinematografia di Maurizio Nichetti.

A mezz’ora dalla stazione di Bologna (navette ogni 15 minuti), FICO è aperto tutti i giorni fino a mezzanotte, con ingresso gratuito. E’ un posto dove si mangia (45 punti di ristoro di cucina regionale e di street food, comprese le osterie dei borghi più belli d’Italia), si compra (48 punti vendita e 40 fabbriche alimentari in funzione, che producono dai formaggi ai panettoni, dal miele al culatello) e si impara come nasce il cibo italiano.

Non dalla fine, cioè dagli chef, ma si parte dall’inizio, cioè agricoltura (2 ettari di campi e 2.000 piante coltivate), allevamento e poi trasformazione a tavola. Ci sono le stalle con 200 animali, mucche, galline ovaiole, cinque razze diverse di suini, 12 pecore da latte e un agnello, capre, asini, e Luana e Isotta, le cavalle. C’è persino una tartufaia con tanto di cani che fanno lo show di andare e sniffare la trifola e dove si può portare il proprio cane per un addestramento.

E poi ci sono le filiere: formaggi, il Consorzio Parmigiano Reggiano con l’adesione di 80 caseifici, salumi eccellenti, le carni, la pasta, il riso, il gelato, le caramelle, il cioccolato. Oltre a vini, birre, torrefazioni. Una sfilata di sapori e profumi, abilità artigianali di piccoli produttori e grandi marchi. Ci sono in genere i brand gastronomici di Eataly.

Qui è sotto il segno della mobilita alternativa anche il parco bici con cui si può girare fra gli stand. Con tanto di cestino per la spesa. E se gli acquisti sono troppo ingombranti e pesanti e si è arrivati fin qui con le navette di Fico, dopo le casse c’è un ufficio postale che spedisce tutto a casa.

Per visitare questo “Paradiso Terrestre” di saperi e di sapori, l’Agenzia “Polaris Viaggi” di Aldo Bruno – che ha sportelli a Bagnolo Piemonte e Revello - ha approntato un wekkend a Bologna la… ghiotta. Ecco il programma.

1° giorno, sabato 10 febbraio: ritrovo in prima mattinata e trasferimento alla stazione F.S. di Torino e partenza in Frecciarossa alle 7.20. Arrivo a Bologna alle 9.20, visita della città passeggiando sotto i suoi caratteristici Portici, che raggiungono la lunghezza complessiva di circa 32 chilometri, unendo strade, torre e palazzi. Raggiungiamo Piazza Maggiore circondata da monumenti e palazzi, la Basilica di San Petronio, palazzo del Podestà, Palazzo comunale, la Fontana del Nettuno. Pranzo in ristorante. Continuazione della visita delle caratteristiche Torri degli Asinelli e della Garisenda, le strade con i negozi colmi di prelibatezze gastronomiche. Cena e pernottamento.

2° giorno, domenica 11 febbraio Dopo la prima colazione, trasferimento a “FICO Eataly World” dove lasciarsi guidare dalla natura, dai profumi, dalla bellezza del nostro inesauribile patrimonio italiano. Una Passeggiata con vista sui 20.000 metriquadri dedicati ai campi, con le principali coltivazioni dell’agricoltura italiana e alle stalle, una vera e propria arca con 200 animali.

Visita delle “fabbriche”, l’area ove 40 aziende e consorzi raccontano le eccellenze della filiera agroalimentare italiana, l’unico luogo al mondo ove, partecipando a ogni passaggio, si potrà scoprire la lavorazione delle materie prime fino alla creazione dei migliori prodotti italiani. Tempo a disposizione per il pranzo libero nei 40 punti di ristoro ove sarà possibile degustare le migliori ricette della cucina italiana nell’assoluto principio “dal campo alla forchetta”.

Tempo a disposizione nella zona delle giostre educative che spiegheranno il rapporto dell’uomo con gli elementi naturali e nei 9.000 mq del mercato dedicato alle eccellenze del Made in Italy a caccia degli ingredienti più tipici e autentici per la propria tavola. Nel tardo pomeriggio (ore 17) trasferimento a Bologna e partenza in Frecciarossa per il rientro.

Arrivo a Torino e trasferimento alle località di partenza.

La quota di adesione è di 130 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni sono a disposizione le agenzie di Bagnolo Piemonte (0175.348424) e Revello (0175.257396) oppure la mail info@polarisviaggi.it o il sito internet revello@polarisviaggi.it..

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