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Politica | venerdì 12 gennaio 2018, 16:10

Luigi Di Maio ad Alba. Il Movimento 5 Stelle che vuole togliere e non aggiungere: "Il nostro obiettivo è eliminare 400 leggi"

L'incontro si è tenuto nella sede dell'ACA. Il presidente Giuliano Viglione ha illustrato le problematiche di queste colline

Luigi Di Maio ad Alba. Il Movimento 5 Stelle che vuole togliere e non aggiungere: "Il nostro obiettivo è eliminare 400 leggi"

La città di Alba ha accolto, nei locali dell'Associazione Commercianti Albesi colma di esercenti locali, Luigi Di Maio, candidato premier per il Movimento Cinque Stelle.
A dargli il benvenuto i rappresentanti locali pentastellati, in prima linea il grillino albese Ivano Martinetti. Una volta raggiunta la sala dell'incontro, è stato Giuliano Viglione, presidente Aca, ad aprire la chiacchierata.

"Siamo orgogliosi che Di Maio abbia scelto anche la città di Alba come tappa. Con l'occasione, presenteremo la nostra realtà e le difficoltà che queste colline incontrano ogni giorno. Serve un cambio di mentalità, tra la società civile e le istituzioni politiche nazionali ormai c'è un divario. Cittadini e imprenditori devono tornare ad avere fiducia nello stato", ha dichiarato Viglione.

"Grazie soprattutto ai commercianti che hanno sottratto tempo al loro commercio per essere qui. L'atteggiamento dello Stato deve cambiare mentalità e noi dobbiamo individuare un piano. Dobbiamo offrire alle associazioni di rappresentanza la possibilità di intervenire praticamente, promuovendo modifiche o suggerendo azioni. I rappresentati di categoria devono essere attivi. La parte politica deve lasciare lo spazio di azione alle sigle. La burocrazia, purtroppo, è diventata una parte culturale, sbagliata, del sistema. Il nostro programma elettorale vuole eliminare le leggi. Non serve questa burocrazia: è sufficiente mettere a confronto i dati che gli enti - agenzia delle entrate, comuni, INPS -già dispongono. Abbiamo 400 leggi da abolire. L'elenco è aperto (leggidaabolire.it) e, a fine della campagna, verrà pubblica. Il problema di oggi è la sovranormativa. Sburocratizzare vuole dire eliminare: Via allo spesometro, agli studi di settore e allo split payment", ha dichiarato Di Maio.

Tra le problematiche avanzate ad apertura dell'incontro, la perdita del tribunale. Le problematiche che invece frenano lo sviluppo sono: il fisco, si pensi che, tra Alba e Bra si contano oltre 20mila aziende , oltre alla pressione fiscale che riguarda anche le famiglie. Segue la burocrazia che drena importanti risorse alle aziende e poi il problema dell'illegalità. Arriviamo al commercio e, oggi più che mai, all'e-commerce. "Credo che il commercio al dettaglio rappresenti un presidio sia sociale, sia economico. Un accenno al turismo. Mettere a frutto questa ricchezza deve essere un obbligo per cui crediamo sia necessario investire in un ministero con un sottosegretariato dedicato all'enogastronomia", ha proseguito Viglione.
In quella che ci prendiamo il diritto di definire una to do list per il candidato premier, va ad aggiungersi la questione infrastrutture, con l'intramontabile Asti-Cuneo e poi il collegamento con l'Ospedale di Verduno, il terzo ponte su Alba e la tangenziale ovest.

Manuela Anfosso

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