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Curiosità | venerdì 12 gennaio 2018, 18:30

Saluzzo: saranno le orchidee le protagoniste del nuovo appuntamento di "Un libro per the"

Venerdì 19 gennaio si terrà, alla scuola APM e alle 17.30, la presentazione del libro di Isaja, Dotti, Bombonati e Selvaggi sulle orchidee del Piemonte

Foto generica

La rassegna “Un Libro per the – I Venerdì della biblioteca” organizzata dall’Assessorato alla cultura in collaborazione con la APM e la Biblioteca civica, prosegue venerdì 19 gennaio, alle ore 17.30 presso la scuola APM, con la presentazione del libro “Orchidee del Piemonte. Atlante e guida” di Amalita Isaja, Lorenzo Dotti, Daniela Bombonati e Alberto Selvaggi.

Per la prima volta le 86 specie di Orchidacee presenti in Piemonte diventano le protagoniste di un atlante/guida dedicato, dotato di una vasta e articolata introduzione alla morfologia, alla biologia e agli ambienti di queste splendide piante.

La famiglia delle Orchidacee occupa un posto speciale sia nell’immaginario e nella cultura popolare, sia nell’interesse scientifico, già a partire dal nome attribuitole per la forma dei rizotuberi, due tubercoli ovoidi del tutto simili a testicoli. Scienziati e medici, sin dai tempi antichi, ispirati da quell’aspetto, attribuirono poteri magici e afrodisiaci alle orchidee, a partire da Plinio il Vecchio (23-79 d.C.). Il grande motore dell’interesse per le orchidee divenne poi di natura economica e rivolto verso le specie tropicali, portando alla “caccia alle orchidee” che generò e tuttora genera un colossale giro d’affari.

Tuttavia anche le più modeste ma non meno attraenti e interessanti orchidee spontanee delle nostre latitudini esercitarono un grande fascino sui botanici e gli appassionati, passione che è via via cresciuta e si è affinata nella ricerca condotta sul campo e nei dibattiti tra sistematici. Soprattutto negli ultimi vent’anni la maggiore conoscenza ha portato alla determinazione di un numero crescente di entità, 230 in Italia e 86 in Piemonte, oggetto di questo libro.

In quest’opera si sintetizzano decenni di osservazioni sul terreno, consultazioni minuziose di bibliografie e disamine di fogli d’erbario – tra tutti il prezioso Herbarium Pedemontanum conservato all’Orto Botanico di Torino – e uno sforzo grandissimo di raccolta, informatizzazione e revisione critica di migliaia di dati, confluiti nella Banca Dati Regionale.

A fianco dell’Atlante distributivo, corredato da cartine, si è scelto di offrire agli appassionati, che sempre più numerosi studiano queste straordinarie creature viventi, anche una guida al riconosci-mento sul campo, supportata da un importante impianto iconografico composto dalle tavole illu-strate di Lorenzo Dotti e da centinaia di fotografie scattate quasi esclusivamente in Piemonte. Infine una sezione è dedicata ad alcuni itinerari escursionisticipiemontesi attraverso i quali andare alla scoperta delle orchidee della regione.

c.s.

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