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Curiosità | sabato 13 gennaio 2018, 14:15

In tutte le librerie il volume sulle pievi e le chiese dell'Antica Diocesi di Alba

Il volume, scritto da Walter Accigliaro, si basa sul Registrume del 1438

Nel contesto delle manifestazioni celebrative del Bicentenario della ricostituzione della Diocesi di Alba (1817-2017) il Centro Culturale San Giuseppe ha presentato il volume “Pievi e chiese dell’antica Diocesi di Alba nel Registrum del 1438”, scritto da Walter Accigliaro e realizzato dal“Edizioni San Giuseppe”.

Una meticolosa ed articolata elaborazione derivata dal documento quattrocentesco “Registrum Eccl.æ et E.pãtus Albeñ, et totius Cleri exempti, et non exempti Ciuitatis, et Diœc. Albeñ.”, conservato, in copia del XVII secolo, nell’archivio storico della Curia vescovile.

Dal suddetto Registrum del 1438, allora redatto in occasione di un Sinodo indetto da mons. Alerino Rembaudi  vescovo di Alba, il prof. Accigliaro ha ricavato non solo la fedele trascrizione del documento ma pure varie disamine territoriali.

In effetti nel recente volume compaiono articolate, approfondite considerazioni su pievi e chiese a quel tempo comprese nell’antico ambito giurisdizionale della Diocesi. Si tratta del territorio diocesano, molto diverso dall’attuale, che, seppur mancante delle parrocchie trasferite alla neo-costituita Diocesi di Saluzzo nel 1511, viene annullato nel 1803. La ricostituzione del 1817 assegna all’ecclesiastica istituzione albese un mutato ambito giurisdizionale, rimasto tale fino ad oggi. Antiche chiese e luoghi di riferimento, nonché casi insoluti vengono attentamente esaminati nel volume in questione mediante analisi storiografiche, comparazioni, ragionamenti sui dati territoriali, ipotesi sostenibili.

Le registrazioni diocesane del 1438, messe a confronto con quelle già note del 1325 e con l’Indice della visita apostolica del 1577 (trascritto da Gianni Boffa), consentono di offrire al lettore un articolato panorama storico che dal X secolo giunge al Cinquecento. Il volume “Pievi e chiese dell’antica Diocesi di Alba nel Registrum  del 1438”, presentato al pubblico il 12 ottobre scorso, è ora disponibile ad Alba presso la Libreria San Paolo, Libreria La Torre, Libreria Milton, Libreria Foxbook, Libreria L’Incontro.

c.s.

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