/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

In ottime condizioni! Includo bauletto e 2 caschi taglia M e S. Visibile a Pinerolo. Per info contattatemi al n....

Affittasi trilocale 4/6 posti letto in Residence Blue Marine. Uso degli impianti sportivi piscina tennis bocce palestra...

Km reali iscritta ASI con CRS (possibilita` di pagare meno di assicurazione e dal 2020 tariffa ridotta anche sul bollo)...

(IM) vicinissimo piazza del mercato ampio monolocale mq 35 luminoso con parete mobile per separare zona cucina/notte,...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | domenica 14 gennaio 2018, 11:13

Carovana Migranti ad Alba: camminata e incontro pubblico in Piazza Michele Ferrero

"Il nostro paese scoprirà con colpevole ritardo di avere sprecato denaro e soprattutto di aver annientato delle persone, di aver seminato rancore contribuendo a creare nemici al posto di giovani capaci e generosi"

Unire i bisogni. Costruire solidarietà. Denunciare gli sprechi. Recita così uno dei volontari che, sabato 13 gennaio, sono comparsi sotto le torri.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, Alba ha ospitato la presentazione pubblica, con gli ospiti richiedenti Protezione internazionale, della lettera aperta al Prefetto di Cuneo sul funzionamento e il rispetto degli impegni previsti dalla Gara per il “Servizio di accoglienza di cittadini stranieri e la gestione dei servizi connessi” in alcuni Centri di Accoglienza Straordinariadell’albese. Sempre lo stesso volantino sfata uno dei pregiudizi sull'argomento, infelicemente oggetto anche di campagne politiche: dei 35 euro a migrante, a lui vanno solo 2,5 e la restante parte é consegnata al gestore del centro di accoglienza.

L’evento è stato promosso da CarovaneMigranti, costituita da un gruppo di volontari che organizzano con una rete nazionale, mediterranea e latinoamericana la Carovana per i Diritti dei Migranti, per la Dignità e la Giustizia. La questione portata in piazza riguardava la qualità del servizio di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale rispetto agli oltre 58miliomi di euro destinati per il progetto.

I numeri: ne hanno beneficiato 51 operatori della provincia per 2300 posti di accoglienza. Ma come sono stati utilizzati? Segue così una serie di altre domande relative alla situazione dei migranti. Tra queste: conferma circa la frequenza a scuole di italiano, fornitura biciclette per gli spostamenti, soprattutto verso il luogo di lavoro, garanzia delle condizioni igieniche, accesso alla sanità pubblica, presenza di educatori o psicologi.

Dalla Carovana Migranti fanno sapere:​ “Parallelamente ad un’accoglienza che produce ricadute positive sui territori, creando ricchezza e opportunità di lavoro anche per i nostri concittadini, rileviamo, nei casi che abbiamo seguito, l’esatto contrario: un impoverimento umano, nelle relazioni e nelle occasioni di integrazione che dovrebbero cominciare a preoccupare le nostre comunità. Ai ragazzi vittime della “mala accoglienza”. Abbandonati, non inseriti nel tessuto sociale sono destinati ad entrare, dopo i puntuali dinieghi delle Commissioni territoriali, in un circuito di clandestinità. Il nostro paese scoprirà con colpevole ritardo di avere sprecato denaro e soprattutto di aver annientato delle persone, di aver seminato rancore contribuendo a creare nemici al posto di giovani capaci e generosi.

Nulla è destinato a perdersi, tutto può e deve diventare ricchezza.

manuela anfosso

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore