/ In&Out

Spazio Annunci della tua città

generico settore agricoltura allevamento avicolo a tempo indeterminato azienda agricola del Monferrato (AL) ricerca...

Nel borgo marinaro di Gioiosa Marea e a pochi passi dal mare, pittoresca recentemente ristrutturata. La casa, dotata...

Frazione Diano Serreta, a soli 3,5 km dalle spiagge in splendida posizione con vista mare, vendesi casa...

Terranova bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili due maschi solo amanti razza. Nati 16...

Che tempo fa

Cerca nel web

In&Out | domenica 21 gennaio 2018, 11:22

In giro per il mondo con in testa l'insegnamento universitario: la parola a Noemi Mauro

"Mi piacerebbe proseguire la carriera accademica e dedicarmi all’insegnamento universitario, anche se è una strada difficile da percorrere"

Piccola premessa, perché non voglio fraintendimenti di sorta: io adoro la nostra provincia e, soprattutto, i piccoli paesini che la compongono. Insomma, abito in uno di questi.

E però non posso non ricordare di aver reagito con una risata sinceramente divertita quando (un po' di tempo fa e in modo totalmente casuale) mi sono imbattuto in un'intervista fatta a Quentin Tarantino durante un festival pubblico, nel quale il regista de "Le Iene" sciorinava la sua personale "top10" su come avere successo. Alla posizione più bassa c'era "Move out from Loserville", ovvero (detta semplicemente): "Vattene dal buco in cui sei nato."

Condivisibile, non condivisibile, non sta noi a dirlo. Di sicuro è servito al buon Quentin. Ed è indubbio che possa farlo anche per altre persone, anzi, che ci siano persone che sembrano averlo come mantra a prescindere.

Noemi Mauro potrebbe essere una di queste: 26enne di Peveragno, ha iniziato un'esperienza di dottorato che l'ha già portata in giro per il mondo. Con lei, abbiamo fatto la nostra breve chiacchierata.

- Ciao Noemi! Partiamo dall'inizio: quanti e quali paesi ti ha portato a toccare, il tuo dottorato?

Devo dire che il mio dottorato fino ad ora mi ha portato in molti paesi. Ho partecipato a due scuole di dottorato a Bari e a Barcellona che mi sono servite per approfondire alcuni temi di interesse per il mio dottorato. Poi sono stata a diverse conferenze dove ho presentato i lavori che stiamo portando avanti con il mio gruppo di ricerca.

In particolare sono stata a Firenze, Limassol (Cipro), Praga, Bratislava, Lipsia (Germania) e a marzo 2018 andrò a Tokyo. Inoltre sto passando un periodo di 5 mesi a Dublino come visiting PhD student dove collaboro con un gruppo di ricerca allo University College Dublin. Per questo devo ringraziare la mia supervisor che mi dà la possibilità di viaggiare e conoscere le nuove frontiere della ricerca in ambito informatico. Credo che per un ricercatore sia molto importante tenersi sempre aggiornati sulle ultime novità relative al proprio ambito.

- Concentriamoci sulla tua vita a Dublino. Com'è stato costruirsene una?

Sono partita entusiasta per questa esperienza ma devo dire che la vita a Dublino ha i suoi pro e i suoi contro. Sicuramente gli irlandesi sono persone molto cordiali e molto accoglienti, ma la prima difficoltà che ho incontrato è stata trovare una casa in cui vivere. In questo paese negli ultimi anni c’è una bolla immobiliare incredibile dovuta alla crescita delle multinazionali come Google, Facebook, ecc. che offrono molte possibilità lavorative. D’altro canto l’Irlanda fino a pochi anni fa era un paese poco sviluppato e quindi non adatto ad assorbire tutte le persone che si sono trasferite e che si stanno trasferendo.

Per le prime due settimane ho vissuta in una “casa” che era un seminterrato con problemi di elettricità e riscaldamento, ma questa era stata la mia unica soluzione nel cercare una casa dall’Italia. Dopodiché mi sono trasferita in una vera casa con una famiglia Irlandese che mi ha accolto come se fossi la loro nipote e mi ha fatto sentire a casa. Per quando riguarda l’ambiente universitario mi sono trovata accolta dagli altri dottorandi che lavorano allo University College Dublin i quali provengono da tutto il mondo e devo dire che sto vivendo un’esperienza arricchente sotto diversi punti di vista, specialmente quello lavorativo e quello relativo alle amicizie.

- L'Irlanda è uno dei luoghi con paesaggi più belli, nell'immaginario collettivo. E' davvero un paese così "da cartolina"?

Posso confermare che è davvero un paese così “da cartolina”.  Nella mia permanenza qua a Dublino ho cercato ogni weekend di fare una gita da qualche parte in modo da esplorare il più possibile l’Irlanda. E’ davvero un paese molto verde e vedere paesaggi con scogliere e fari sul mare è un’esperienza che ti dà un senso di libertà incredibile. Sia le Cliffs of Moher che le Giant's Causeway, che solitamente rappresentano i tipici paesaggi che vediamo in fotografia, ti lasciano a bocca aperta per la loro immensità e bellezza.

- In cosa consiste la tua quotidianità irlandese?

Ogni mattina mi sveglio e in base al tempo decido se fare una passeggiata verso l’università o prendere il bus. Inizia poi la mia giornata lavorativa tra ricerca e meeting. Dopo il pranzo solitamente si fa una partita a calcio balilla e poi si riprende a lavorare. A fine giornata a volte si va al pub presente dentro all’università per una birra oppure in palestra o in piscina. E poi si ritorna a casa per la cena.

- Ti manca qualcosa, della Granda?

Le due cose che più mi mancano sono il sole e il buon cibo italiano. Per quanto riguarda la famiglia o le amicizie riesco comunque a mantenere i contatti con messaggi, foto e chiamate.

- Dove credi ti porterà, ora, il tuo dottorato?

Come ho detto a inizio marzo andrò in Giappone per una conferenza e poi chi lo sa. Sicuramente mi piacerebbe continuare a viaggiare, incontrare persone nuove che mi danno spunti sempre molto interessanti per proseguire il mio progetto di ricerca e chissà magari un giorno essere io stessa a trasmettere quello che sto imparando. Devo ammettere che mi piacerebbe proseguire la carriera accademica e dedicarmi all’insegnamento universitario, anche se è una strada difficile da percorrere!

s.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore