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Attualità | 22 gennaio 2018, 17:33

Banca Alpi Marittime vicina al Carlevé 'd Mondvì" e alla manifestazione canora Zecchino Moro"

Gli appuntamenti dello “Zecchino Moro” sono due e si terranno nelle serate di lunedì 5 e martedì 6 febbraio alle ore 21.00, con la partecipazione dei ragazzi delle Scuole Primarie cittadine, del 1° e 2° Circolo

Banca Alpi Marittime vicina al Carlevé 'd Mondvì" e alla manifestazione canora Zecchino Moro"

La Sala consiliare del Comune ha ospitato, sabato 20 gennaio, la presentazione ufficiale del “Carlevé ’d Mondvì”e della “Bèla Monregaleisa”, interpretata quest’anno, da Livia Galestro, 32 anni, impiegata in un’azienda monregalese.

Ed anche in questa edizione 2018 il “Carlevè ’d Mondvì” vede la presenza della “Banca Alpi Marittime” di Carrù, che, per l’ottavo anno, continua a sostenerlo. Un’affezione che nasce dallo spirito particolare del “Carlevè”, che non è solo una delle manifestazioni più sentite della Città, ma è diventata un vero momento culturale, capace di coinvolgere tante persone, che partecipandovi, imparano a tenere vive le tradizioni del nostro territorio. Senza dimenticare che il Moro e la sua Corte svolgono anche un vero progetto di socialità, con incontri con Associazioni, anziani e ospiti di Case di riposo, offrendo assieme a un sorriso, l’allegria e i canti dei menestrelli. In particolare la Banca di Carrù continua a seguire lo “Zecchino Moro”, la manifestazione canora del “Carlevè” cui partecipano centinaia di ragazzi delle scuole primarie cittadine, che per due serate, al cine-teatro “Baretti” di Mondovì, diventano protagonisti, con l’interpretazione di canzoni e musiche in dialetto.

In questa ottava edizione, la Banca Alpi Marittime figura come “principale sponsor” della manifestazione. Gli appuntamenti dello “Zecchino Moro” sono due e si terranno nelle serate di lunedì 5 e martedì 6 febbraio alle ore 21.00, con la partecipazione dei ragazzi delle Scuole Primarie cittadine, del 1° e 2° Circolo: in tutto quest’anno oltre 300 ragazzi, che si esibiranno, interpretando una serie di brani. Saliranno sul palco divisi in dieci gruppi, in rappresentanza delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria del 1° e 2° Circolo (Trigari, Carassone, Piazza, Breolungi, Ferrone, Borgo Aragno, Pianfei) guidate dalle due dirigenti scolastiche, Elena Sardo e Vilma Peirone. Ogni classe presenterà tre brani: uno della tradizione del “Carlevè”, uno del dialetto piemontese ed uno dello Zecchino d’Oro.

Il coro al completo canterà poi “Fratelli d’Italia” e il “Carlevè ‘d Mondvì”. A questi se ne aggiungeranno altri: “Fra le granite e le granate”, di Francesco Gabbani e “Honesty”, di Billy Joel: il primo in italiano e il secondo in inglese. Non mancheranno neppure le novità. La principale è la nascita di un nuovo gruppo canoro, formato da una ventina di insegnanti del 1° circolo, che si esibiranno sia da soli, in apertura, sia con i bambini, con l’arrangiamento particolare de “Le granite e le granate”, “Honesty” e “Carlevè ‘d Mondvì”.

Carlo Ramondetti, Direttore Generale della Bam - "La Banca Alpi Marittime, ha profonde radici territoriali e attraverso il sostegno ad eventi che fanno parte delle tradizioni locali, come è il caso del “Carlevè ‘d Mondvì”, vuole contribuire a mantenere vivi aspetti che nel tempo spesso si trascurano. Come la riscoperta del dialetto e di quella cultura di un tempo che diversamente andrebbero perduti. A tutti i bambini che parteciperanno allo “Zecchino Moro” poi, in collaborazione con la “Famija Monregaleisa” verrà regalata la maglietta, quest’anno di colore bianco, con il logo della manifestazione, della Banca Alpi Marittime e degli altri “sponsor”". Aggiunge Gianni Cappa, Presidente della Banca Alpi Marittime: "Il “Carlevè ’d Mondvì”, che coinvolge ogni anno migliaia di persone, con carri e gruppi provenienti da molte località, ha una sua storia che lo colloca fra i più importanti del Piemonte. La Banca Alpi Marittime lo sostiene con lo “Zecchino Moro”, dove i protagonisti sono i bambini, perché crescendo imparino ad apprezzare la cultura che ha accompagnato, da sempre, i loro nonni e padri. Oggi, come otto anni fa, quando Enzo Garelli, allora presidente del “Carlevè”, lanciò l’idea, fatta propria e sostenuta da tutto il Consiglio di amministrazione, diventata una parte integrante delle manifestazioni che accompagnano il “Carlevè ’d Mondvì”".

cs

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