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Agricoltura | 22 gennaio 2018, 17:14

Kiwi, riso, miele di castagno: Coldiretti Piemonte consiglia i prodotti del territorio per combattere l'influenza

Se la larga maggioranza sceglie di rafforzare le proprie difese immunitarie a tavola, un 14% ha preferito vaccinarsi, mentre un 11% si tutela prendendo medicine e integratori

Foto generica

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L’influenza a gennaio ha costretto a letto 4 milioni di cittadini, mai così' tanti dal 2004. Il Piemonte conferma questo trend, infatti mai come quest'anno i piemontesi hanno dovuto fare i conti con l'influenza. In 300 mila circa, dall'inizio della stagione invernale, sono stati colpiti dai classici  sintomi che accompagnano la malattia: raffreddore, febbre, mal di testa e naso chiuso.

Più di sei italiani su dieci (62%) si difendono dall’influenza, seguendo una dieta adeguata e mangiando gli alimenti giusti per rafforzare l’organismo e prevenire i malanni. Se la larga maggioranza sceglie di rafforzare le proprie difese immunitarie a tavola, un 14% ha preferito vaccinarsi, mentre un 11% si tutela prendendo medicine e integratori, un 6% evita i luoghi affollati e un restante 5% ricorre ad altri metodi.

E’ quanto afferma Coldiretti sulla base dei risultati dell’indagine condotta sul sito www.coldiretti.it.

Un aiuto a combattere l’influenza arriva dai prodotti Made in Piemonte: un antico rimedio, tutt’ora valido, è quello di preparare latte e miele di castagno, particolarmente prodotto nella fascia pedemontana piemontese, utile contro la tosse, il mal di gola e l’abbassamento della voce. Questo miele, infatti, abbinando il potere lenitivo del fruttosio in esso contenuto ad infusi di erbe, sprigiona il suo potere antinfiammatorio ed antibatterico che può curare la raucedine efficacemente.

I kiwi, di cui il Piemonte ha un importante polo produttivo che abbraccia soprattutto le province di Cuneo, Torino e Vercelli per una superficie totale di quasi 5 mila ettari e una produzione di oltre 100 mila tonnellate all’anno, sono particolarmente indicati perché ricchi di vitamina C e sali minerali per cui hanno un effetto benefico contro i radicali liberi che annientano l’organismo e che sono prodotti in grande quantità nel periodo invernale. Inoltre, per una dieta leggera senza affaticare l’organismo a digerire cibi complessi, è particolarmente indicato il riso di cui il Piemonte è la regione italiana con i numeri maggiori a livello produttivo contando 117 mila ettari, 8 milioni di quintali di produzione e quasi 1900 aziende.

E’ ottimo da consumatore semplicemente bollito, mentre all'inizio del Novecento era molto frequente l'uso di somministrare a malati e convalescenti l'acqua di riso, preparata facendo macerare per tre ore in mezzo litro d'acqua un pugno di chicchi, da far poi bollire un'ora prima di venire filtrata e bevuta. Coldiretti Piemonte consiglia di fare la spesa anti influenza presso i mercati di Campagna Amica, diffusi in tutte le province piemontesi, per aver la sicurezza di acquistare prodotti freschi e genuini, di cui è possibile tracciare la provenienza.

Consultare il sito www.campagnamica.it per conoscere l’elenco dei mercati in Piemonte.

c.s.

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