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Politica | lunedì 22 gennaio 2018, 10:33

Nella Lega fa capolino il nome di Elisa Isoardi: gossip o qualcosa di più?

Nel centrodestra, dopo gli accordi intercorsi, strada spianata alla Camera per Enrico Costa (Noi con l’Italia) e al Senato per Alberto Cirio (Forza Italia). Sulla presentatrice tv, compagna di Matteo Salvini, nativa della Valle Grana, nel Carroccio nessuno oserebbe eccepire e metterebbe tutti d’accordo

Matteo Salvini ed Elisa Isoardi alla fiera del porro di Cervere - Foto di repertorio

Definiti gli accordi nazionali (una sorta di tregua armata), nel centrodestra cuneese non dovrebbero più esserci sorprese per i due big, Enrico Costa (“Noi con l’Italia”) e Alberto Cirio (Forza Italia), il primo candidato alla Camera nel collegio di casa, Alba-Bra-Mondovì-Fossano, il secondo al Senato.

Ancora mistero invece per quel che riguarda la Lega.

Nel fine settimana, insieme alla voce del possibile commissariamento della segreteria provinciale, si è vociferato di una candidatura di Elisa Isoardi, modella e presentatrice tv, compagna di Matteo Salvini, la cui famiglia vive a Monterosso Grana. Potrebbe – il condizionale è più che d’obbligo – essere lei la donna cui il Carroccio si affida nel collegio camerale Cuneo-Saluzzo-Savigliano.

Di radici cuneesi, la Isoardi è titolare di un ristorante a Pradlevs, in valle Grana. Difficile capire quanto ci sia di gossip e quanto di politica in queste voci. Troppo spesso in Granda la Lega ha generato chiacchericci in materia che non fanno mai bene nè al partito nè alle persone coinvolte.

Qualcuno pensa che potrebbe essere una decisione salomonica: nessuno in Lega avrebbe da eccepire e il precedente illustre metterebbe il leader al riparo da accuse interne di “nepotismo” o “familismo” che dir si voglia. Del resto, quando la scelta cadde sulla Gancia anche il centrosinistra, che pure era all’opposizione in Provincia, restò afono e si accontentò di qualche strapuntino, portando a casa la vicepresidenza del Consiglio provinciale per l’attuale sindaco di Savigliano, Giulio Ambroggio.

Vedremo, nei prossimi giorni, se questa indiscrezione, che circola negli ambienti politici, troverà conferma o se è soltanto uno dei tanti cicalecci che sempre precedono la formazione di liste elettorali.

Quel che è certo è che restano sulle spine il sindaco di Envie, Roberto Mellano, e il giovane coordinatore piemontese dei Giovani Padani, Flavio Gastaldi. Le loro candidature, vista l’aria che tira, resteranno in bilico fino all’ultimo.

Resta da annotare che la Lega, oltre al collegio uninominale, avrà quasi certamente una posizione da testa di serie nel proporzionale per cui punta ad avere due eletti nel Cuneese.

redazione

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