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Attualità | martedì 23 gennaio 2018, 15:03

Due anni senza Giulio: candele accese anche a Saluzzo per “illuminare il percorso di verità”

Il Comune e l’Associazione "Bella Ciao" promotori dell’adunata in memoria di Giulio Regeni giovedì 25 gennaio. Lo scorso anno la consegna del "Premio Bella Ciao" alla memoria del giovane ricercatore ucciso al Cairo e all'impegno dei suoi genitori

L’Amministrazione di Saluzzo e l'Associazione culturale "Bella Ciao" invitano la cittadinanza a riunirsi davanti al monumento di Silvio Pellico giovedì 25 gennaio  alle 19.15 per ricordare Giulio Regeni a due anni dalla sua scomparsa.

Alle 19.41, l'ora del 25 gennaio in cui Giulio venne visto per l’ultima volta, “accenderemo le nostre candele - dichiara Mauro Calderoni - in contemporanea con le piazze di tutta Italia, affinché con la loro luce illuminino simbolicamente il cammino della verità” sulla morte del giovane ricercatore, il cui corpo mutilato e torturato fu ritrovato il 3 febbraio 2016, in un fosso lungo la strada del deserto alla periferia del Cairo.

A Saluzzo, lo scorso anno in aprile, alla Castiglia, l’associazione aveva conferito il Premio Bella Ciao 2017 alla “memoria di Giulio e all’impegno di Claudio e Paola Regeni che, con compostezza e dignità, continuano a battersi per avere giustizia “.

Il riconoscimento, consegnato dall'assessore alla cultura Roberto Pignatta e dal consigliere Fiammetta Rosso, era stato ritirato dal legale della famiglia Alessandra Ballerini. A Giulio Regeni era stata inoltre intitolata una sala del Museo della Memoria Carceraria nell’ex castello dei Marchesi di Saluzzo. 

 

vilma brignone

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