/ Attualità

Attualità | 24 gennaio 2018, 18:02

Per la Municipale di Bra il 2017 è stato un anno "di grandi sfide"

In arrivo una postazione fissa di rilevazione velocità sulla SS231 e due ausiliari del traffico

Per la Municipale di Bra il 2017 è stato un anno "di grandi sfide"

E’ stata l’occasione per fare il punto sull’attività svolta durante l’anno appena concluso, ma anche per annunciare novità e progetti per il 2018, la tradizione conferenza stampa della Polizia Municipale di Bra, appuntamento che idealmente chiude la rassegna di eventi organizzati in onore di San Sebastiano, protettore del Corpo e co-patrono della Città.

Il consuntivo dell’attività svolta dal Comando braidese si è aperto con gli interventi del Sindaco Bruna Sibille e dell’assessore Fabio Bailo, che hanno espresso il proprio “plauso e ringraziamento per il lavoro che, in fattiva collaborazione con le altre Forze operanti sul territorio, gli agenti svolgono a presidio della sicurezza dei cittadini e a garanzia della legalità, ogni giorno dell’anno, in orario diurno e notturno”.

I numeri, effettivamente, parlano chiaro: 365 i giorni di attività, di cui oltre la metà anche con pattugliamento notturno; 1.255 i posti di controllo effettuati, 880 pattugliamenti nel centro città a piedi e in bicicletta, 260 servizi di vigilanza in aree verdi e giardini, 2 mila ore l’anno dedicate alla viabilità in prossimità delle scuole e oltre 160 mila chilometri percorsi dai mezzi in dotazione.

Il 2017 è stato un altro anno di grandi sfide – ha spiegato il Comandante Mauro Taba, come la gestione dell’undicesima edizione di “Cheese” secondo le nuove misure di sicurezza introdotte dal decreto Gabrielli e la piena entrata in vigore dell’area pedonale urbana, con relativa attivazione del sistema elettronico di controllo degli accessi. Grande l’impegno profuso dal personale in diversi ambiti e fondamentale l’attività di controllo e presidio: i dati relativi all’infortunistica stradale (204 sinistri, di cui tre con esiti mortali e uno con grave prognosi riservata) confermano che il controllo della velocità non è un capriccio ma una vera e propria necessità, un obbligo morale.

L’importanza di presidiare i tratti stradali individuati come particolarmente pericolosi si tradurrà a breve nella collocazione di una postazione fissa di rilevazione della velocità sulla Strada Statale 231 (strada Orti), a seguito dell’uniformazione del limite orario a 50 km/h.

Già dall’inizio della prossima settimana – spiega Taba – inizierà la posa in opera dell’armadio. A partire dall’attivazione del velox, a seguito di opportuna campagna di informazione, in quel tratto sarà attivo il limite tassativo dei 50 km/h.

In totale, sono quasi 17 mila le sanzioni redatte per violazioni al Codice della strada, di cui circa 13mila per infrazioni dinamiche e 3.700 per infrazioni statiche; oltre 17.500 i punti patente decurtati, con 58 ricorsi al Giudice di Pace e 126 al Prefetto di Cuneo.

I dati dimostrano la forte attenzione alle violazioni dinamiche, legate ad esempio alla guida senza patente o sotto effetto di sostanze alcoliche, agli eccessi di velocità (24 gli automobilisti che hanno superato il limite di oltre 60 km/h, con relativa sospensione patente da 6 a 12 mesi), ma anche alla mancanza di copertura assicurativa (77 veicoli sequestrati) e alle omesse revisioni (299 mezzi sospesi dalla circolazione), individuati anche grazie all’utilizzo del Targa System.

Intensa anche l’attività di Polizia giudiziaria, con 137 notizie di reato inviate all’Autorità competente e 83 persone denunciate, tra cui gli autori di truffe a danno di anziani e i responsabili di furto e ricettazione di cellulari, anche grazie alla messa a disposizione dei tracciati telefonici da parte del gestore. Molti i controlli in materia di vigilanza ambientale, sia grazie alla collaborazione con il servizio ICAT per il corretto conferimento raccolta che per abbandonato di rifiuti, accensione abusiva di fuochi e violazioni inerenti la condotta dei cani.

E, ancora, numerose attività di vigilanza edilizia (550 ore dedicate e 11 abusi scoperti) e sul commercio, oltre che di polizia di prossimità, con oltre 2mila controlli e migliaia di notifiche amministrative e di polizia giudiziaria. Motivo di vanto e orgoglio il percorso didattico di educazione stradale, inaugurato lo scorso anno nel cortile delle scuole medie di via Barbacana e allestito anche durante la Settimana della mobilità sostenibile, utile strumento che affianca la formazione degli allievi delle scuole cittadine, per un totale di 220 ore di insegnamento dedicate.

Un 2017 di grandi risultati, garanzia della sicurezza e insostituibile presidio del territorio, che non sarebbe stato possibile senza l’impegno dell’intero organico della Polizia Municipale di Bra, 22 operatori a cui a breve si aggiungeranno due ausiliari del traffico e addetti al controllo ambientale: è infatti in corso la formazione che, a seguito dell’esame di qualificazione, porterà alla nuova assunzione in organico.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium