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Economia | 24 gennaio 2018, 09:00

Come combattere l’inquinamento in Piemonte: il caso delle auto ibride

La regione Piemonte ha, da tempo, un grave problema legato all’inquinamento atmosferico.

Come combattere l’inquinamento in Piemonte: il caso delle auto ibride

La regione Piemonte ha, da tempo, un grave problema legato all’inquinamento atmosferico. Secondo i primi dati sulla qualità dell’aria nel 2017, grazie al lavoro dell’Arpa Piemonte che mette a confronto le città capoluogo della regione, la maglia nera va a Torino, ma Alessandria è seconda con una media alta di sforamenti di PM10 sia nei valori annui che giornalieri. In generale si può parlare di un aumento dei valori di inquinamento dell'aria: il valore limite della media annuale, pari a 40 µg/m3, è stato superato in più stazioni della città metropolitana di Torino e nella città di Alessandriacome dimostra il valore massimo della media annuale misurato nella stazione D'Annunzio ad Alessandria che è di 42 µg/m3 (a Torino 47 µg/m3). Soprattutto da metà 2017 sono state attivate infatti diverse iniziative di “blocco del traffico” tanto nella città di Torino, quanto nella provincia alessandrina. Male anche le altre città come Cuneo, Asti, Novara, Ivrea e Moncalieri.

Quel che è certo è che bisogna fare qualcosa e cambiare rotta per migliorare la qualità dell’aria. In questo senso va l’esenzione del bollo auto per 5 anni riservato alle auto ibride e promosso dalla Regione Piemonte. Le ibride, circa 10.000 oggi in Piemonte, non pagheranno la tassa regionale per il primo quinquennio, mentre dal sesto anno in poi scatterà il pagamento calcolato sulla potenza del solo motore a combustione interna. Precedentemente le ibride erano esentate per la sola parte elettrica. Il provvedimento equipara dunque le auto ibride piemontesi a quelle bifuel a metano o GPL, che dal 2015 godono della stessa agevolazione. Le auto e le moto 100% elettriche, invece, continueranno ad essere completamente esentate. 

Questo genere di agevolazioni sono state introdotte già diversi anni fa nel Nord Europa, ad esempio in Norvegia e Danimarca, dove si punta a dire addio alle auto Diesel e Benzina – a vantaggio di quelle ibride ed elettriche – entro il 2022.

In Italia, in particolar modo in Piemonte, qualcosa sembra muoversi anche verso l’eventuale acquisto di auto ibride ed elettriche e vendere l’auto su soluzioneauto.it. In questo modo si elimina dalla circolazione l’auto che inquina e si approfitta per l’appunto degli incentivi statali e regionali, com’è il caso del Piemonte, per l’acquisto di un’auto a impatto zero.

Inoltre, in attesa di ulteriori passi in avanti si possono prendere delle precauzioni molto semplici ed attuabili tutti i giorni. Come, ad esempio, preferire l’utilizzo dei mezzi pubblici a discapito proprio dell’auto. In questo modo i tanti professionisti che vanno a lavoro in centro potrebbero aiutare a diminuire in maniera sensibile la presenza di polveri sottili nell’aria.

Altro metodo ancor più green è quello di preferire l’utilizzo della bici per spostarsi in città o in periferia, sfruttando le pur presenti corsie dedicate. In questo modo, oltre a dare una mano all’ambiente, facciamo attività fisica a vantaggio della nostra salute.

 

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