/ Politica

Politica | 11 febbraio 2018, 10:15

Andrea Olivero: “La politica non è mestiere, ma richiede competenza”

Il viceministro uscente alle Politiche Agricole, candidato per il centrosinistra sul collegio uninominale Cuneo-Saluzzo-Savigliano, davanti ad una platea di sindaci e amministratori, ha illustrato i capisaldi della sua campagna elettorale

Andrea Olivero: “La politica non è mestiere, ma richiede competenza”

Venerdì scorso, al Chiostro di Cuneo, il viceministro uscente alle Politiche Agricole Andrea Olivero, aprendo la sua campagna elettorale nel collegio Cuneo- Saluzzo- Savigliano, dov’è candidato del centrosinistra per la Camera dei Deputati, ha incontrato sindaci e amministratori locali.

Esponente del nuovo gruppo politico “Civica Popolare”, fondato nel dicembre del 2017, Olivero è originario di Cuneo e da sempre è impegnato nel mondo delle associazioni  (prima come presidente provinciale e poi nazionale delle  Acli) e nella vita politica (dal 2013 come senatore e viceministro).

“Non dobbiamo dimenticare – ha detto Olivero - quel giorno del novembre del 2011, in cui è caduto il governo Berlusconi IV. La crisi economico – finanziaria e di credibilità internazionale del nostro Paese, in cui ci ha portati la coalizione allora guidata dal Cavaliere, deve farci riflettere sulle scelte da fare il prossimo 4 marzo. L’attuale fase politico-economica resta complessa, ma è indubbio che siano stati fatti concreti passi in avanti. Una affermazione del centrodestra o dei 5 Stelle – ha affermato – ci farebbe ripiombare in una stagione di grande incertezza che il Paese ha già conosciuto”.

Olivero si è poi soffermato sulle ragioni della sua ricandidatura.

“Intendo mettere al servizio – ha detto di fronte ad una platea costituita per lo più da amministratori locali - la mia esperienza e le competenze acquisite in questi cinque faticosi anni. La politica non è un mestiere, ma richiede competenza. Il Paese ha bisogno, oggi, di persone credibili e non improvvisate. Proprio quest’esperienza può essere utile per dare risposte alle istanze del Cuneese”.

“L’Italia ha bisogno di un governo serio, equilibrato, riformista per assicurare continuità alle politiche riguardanti alcune importanti sfide: dal lavoro al welfare, dall’accoglienza dei migranti oltre al tema fondamentale della revisione della struttura istituzionale dello Stato – ha concluso - che dovrà comunque essere ripreso”.
Prima di Olivero aveva preso la parola Mino Taricco, candidato al Senato sul listino proporzionale del Pd.

Al termine, sono invece intervenuti, Roberto Colombero, sindaco di Canosio e presidente dell’Unione dei Comuni della valle Maira, Marco Didier, presidente provinciale delle Acli, Alberto Valmaggia, assessore regionale alla Montagna, Milva Rinaudo, vicesindaco di Costigliole e consigliere delegato in Provincia e Federico Borgna, sindaco di Cuneo e presidente della Provincia.

Tutti hanno espresso parole di apprezzamento e di appoggio alla candidatura di Olivero.

GpT

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium