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Solidarietà | 11 febbraio 2018, 15:01

Un parco giochi e una palestra donate dall'Avis di Saluzzo alle scuole di Saluzzo e Barge

“Il sorriso di quei bambini è per noi la più grande gratificazione” ha commentato la presidente della sezione saluzzese dei donatori Silvana Barra

Un parco giochi e una palestra donate dall'Avis di Saluzzo alle scuole di Saluzzo e Barge

Anche quest’anno l’Avis Comunale di Saluzzo ha saputo distinguersi sul territorio con interventi solidali speciali. Due scuole per l'infanzia – la Alessi di via M.L. Alessi e la Ilaria Alpi di via Barge – sono state infatti le destinatarie della generosità dell’associazione.

Dopo un’attenta analisi dei bisogni delle rispettive strutture, il primo istituto ha ricevuto un parco giochi da esterno insieme ad un comunicatore vocale – strumento fondamentale per la comunicazione di bambini disabili – mentre alla seconda è andata una palestra completa di scivoli e pareti da arrampicata.

Il Presidente Silvana Barra, presente alla consegna delle donazioni insieme ad alcuni componenti del Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Saluzzo, ha così commentato: “Il sorriso di quei bambini è per noi la più grande gratificazione”.

Durante gli incontri con i genitori e i docenti delle due scuole, Silvana Barra, ha fatto presente che il fatto di Donare il sangue è una necessità: per assicurare le cure agli emofiliaci, per i trapianti degli organi, per curare gli ustionati, per ricavare dal plasma i cosiddetti farmaci salvavita.

Donare un po’ del proprio sangue dovrebbe essere considerato un atto di civiltà e un dovere morale per chi è in buona salute. Recarsi, almeno una volta all’anno, in una struttura del Paese dovrebbe essere sentito come un atto d’amore verso chi manca di qualcosa d’importante, senza aspettare che ci sia l’amico incidentato o che si ammala per vincere la ritrosia o l’indifferenza e varcare la soglia di una sala prelievi! E poi quale gioia, quando arriva il referto che ci assicura che godiamo di ottima salute e, quindi, siamo idonei al dono. Ogni giorno, in Italia, migliaia di persone sopravvivono grazie a un gesto così semplice ma così importante. Non indugiamo, perché “certe cose” non accadono solo agli altri. Gli “altri” siamo anche noi.

Non ci sarebbe nulla da aggiungere sulla “cultura del dono. L’invito ad essere donatori di sangue ce lo rivolge chi le donazioni continua a farle e anche numerose. Il “volontariato del sangue” è strettamente connesso al tema della misericordia, come amore verso il prossimo. L’ha ricordato Papa Francesco ricevendo migliaia di donatori Avis e di altre associazioni: «Dobbiamo sempre portare quella carezza di Dio a quelli che hanno bisogno, a quelli che hanno una sofferenza nel cuore».

SI RICORDA A TUTTI I DONATORI  ISCRITTI ALL’AVIS DI SALUZZO CHE L’ASSEMBLEA ANNUALE  DEL BILANCIO  AVRA’ LUOGO  MARTEDI’ 27 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 PRESSO LA SEDE DEL CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO IN PIAZZA VITTORIO VENETO, 3 A SALUZZO (VICINO ALLA STAZIONE DEI TRENI).

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