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Cronaca | martedì 13 febbraio 2018, 09:15

Cuneo: non si placa il “vizio” dei furti alle tombe del cimitero

Stando a quanto si è appreso dal Municipio, si tratterebbe ormai di un fenomeno che si ripete ormai abbastanza frequentemente.

Immagine di repertorio

Abbiamo già avuto modo di raccontare, in passato, di quanto il genere umano possa scendere in basso, continuando con l’obbrobrioso – oltre che blasfemo - vizio dei furti alle tombe dei cimiteri.

L’ultima segnalazione ci giunge da Cuneo, dove una tomba di famiglia è stata presa di mira negli ultimi giorni, e dove, per due volte consecutive, ignoti hanno sottratto un pino di piccole dimensioni.

Dopo il primo furto, il pino, invasato, è stato ripristinato ma – anche in questo caso – la sua durata di fronte alla tomba di famiglia è durata ben poco. Un gesto che, se dal punto di vista economico non è così rilevante, assume ben altra connotazione sotto altri aspetti.

Ne sono seguite segnalazioni sia al personale che cura l’area cimiteriale, che agli uffici comunali: proprio quest’ultimi avrebbero consigliato di procedere con una denuncia contro ignoti, che è stata regolarmente sporta ai Carabinieri del capoluogo.

Stando a quanto si è appreso dal Municipio, si tratterebbe di un fenomeno che si ripete ormai abbastanza frequentemente.

È triste pensare che si debba ricorrere alle telecamere di videosorveglianza per non veder “violate” le tombe cimiteriali.

Ma – ahimè – forse non v’è alternativa.

Nicolò Bertola

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