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Eventi | 14 febbraio 2018, 18:30

A Ostana ultimo weekend di lavori per la Scuola di Cinema

Dal 16 al 18 febbraio i quindici allievi selezionati, provenienti da tutta Italia, avranno la possibilità di presentare la sceneggiatura delle loro opere

Un momento delle precedenti lezioni della Scuola di Cinema

Un momento delle precedenti lezioni della Scuola di Cinema

Con un workshop dedicato allo sviluppo si chiude il percorso didattico 2017-2018 de “L’Aura Scuola di Cinema di Ostana". Dal 16 al 18 febbraio, infatti, i 15 allievi selezionati per partecipare al programma si incontreranno nel piccolo paese della Valle Po, nel Saluzzese, con il direttore artistico Giorgio Diritti, poi, Daniela Masciale, Raffaele Rago, Fredo Valla e tutta la squadra di attività formativa per l’ultimo weekend di lavori.

Sarà per loro l’occasione di fare un’ultima revisione della scrittura e approfondire le possibilità che hanno a disposizione per la ricerca di finanziamenti per realizzare i propri progetti, ai quali si sono dedicati dopo gli altri due momenti di incontro offerti dalla scuola: un primo modulo, tenutosi in estate, che li ha visti impegnati per una settimana di workshop intensivo; quindi un secondo weekend di lavori nell’ottobre scorso, durante il quale hanno proseguito le attività di formazione ma hanno anche avuto la possibilità di fare una prima verifica dei percorsi portati avanti. I docenti Mario Brenta e Karine de Villers si sono affiancati alla squadra didattica in questi primi moduli.  

Gli allievi che hanno partecipato all’iniziativa arrivano da tutta Italia e da background ed esperienze molto diversi: alcuni sono già attivi nel settore audiovisivo, altri si sono avvicinati al mezzo per la prima volta, provenendo da altri ambienti, quali l'antropologia culturale, il teatro o il giornalismo. Ciò che li accomuna, però, è un certo tipo di sentire in sintonia con lo spirito del luogo e della scuola, oltre che un grande interesse per il documentario del vero. Tra i progetti in via di sviluppo al corso, oltre a diversi documentari ci sono anche due storie di finzione.

BRICIOLE DI STORIA                                        

Dal 2012, il percorso offerto da L’Aura si propone come un unicum didattico e al tempo stesso una scommessa nel panorama culturale italiano: Ostana diventa un luogo in cui i giovani possono entrare in contatto con il “silenzio creativo” che circonda le valli del Monviso e sperimentare le loro capacità nella massima concentrazione, realizzando film e documentari che indaghino il rapporto tra l’uomo, la realtà sociale e le problematiche contemporanee. Tra gli "alunni" merita una menzione speciale Erica Liffredo, che si è conquistata i finanziamenti di pre-produzione per il progetto, attualmente in progress, che ha sviluppato nell’ambito della Scuola. “Il Tango della Vita” - che racconta la storia di Claudio, un uomo affetto dal morbo di Parkinson che scopre nel tango una via di fuga dalla malattia e un’occasione per ritrovare in sé una forza insperata - è stato finalista al Premio Solinas Documentario per il Cinema 2016 ed è attualmente in produzione. Alcuni lavori delle passate edizioni del workshop, poi, sono stati acquistati da RAI Cinema.            

L’Aura Scuola di Ostana è un’associazione culturale nata nel 2012 dall’idea dei registi e sceneggiatori Giorgio Diritti e Fredo Valla, con la collaborazione della casa di produzione Aranciafilm di Bologna, e dell’Associazione “L’Aura fai son vir”. L’idea è stata quella di essere un luogo di riflessione, di pensiero e dialogo, oltre che un’occasione per ridare slancio alla cultura e all’arte nelle sue differenti espressioni. Ma L’Aura è soprattutto un laboratorio in cui si instaura un dialogo attivo tra registi, attori, appassionati di cinema, giornalisti e studenti, attraverso moduli di lavoro distinti ma comunicanti, con l’intento di accompagnare i giovani a esplorare l’affascinante mondo della produzione cinematografica da un osservatorio privilegiato e trarne ispirazione e insegnamento per potersi cimentare in una propria produzione. Il percorso didattico 2017-2018, che si è sviluppato secondo un calendario trimestrale, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Crc di Cuneo e della Siae, che ha offerto 10 borse di studio per coprire le spese di iscrizione di altrettanti partecipanti.      

c.s.

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