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Attualità | 15 febbraio 2018, 09:30

Alluvione 2016, “dalla Regione elargiti 78mila euro su 966mila di lavori”: Comuni in difficoltà, ditte in attesa di pagamenti

È l’istantanea della situazione a Paesana, in Val Po. Il Comune non intende affidare nuovi lavori: “si parla di cifre grosse, metteremmo al lastrico le aziende”. E in Regione c’è un mandato di 105mila euro fermo dal 20 settembre…

24 novembre 2016: gli operai lavorano per liberare il torrente Agliasco, esondato lungo via Cimitero

24 novembre 2016: gli operai lavorano per liberare il torrente Agliasco, esondato lungo via Cimitero

A distanza di oltre un anno e due mesi dall’alluvione di fine novembre 2016, qual è la situazione delle opere di ripristino post-alluvionali?

Lo ha chiesto l’opposizione in Consiglio comunale a Paesana, durante la seduta straordinaria di martedì sera.

Il primo dato che emerge dalla relazione del tecnico Andrea Caporgno è il ritardo nell’erogazione dei fondi regionali necessari per coprire le spese degli interventi.

Dati alla mano, Paesana, su un totale di 966.500 di opere, ha ricevuto sino ad oggi 78mila euro dalla Regione.

Va precisato un dettaglio: alcune opere non sono ancora state rendicontate, mentre altre sono ancora ai nastri di partenza (come gli interventi sulla strada di accesso a borgata Garzini e le opere sul canale scolmatore della Ghisola).

Ciò non toglie, comunque, che vi siano situazioni di indubbia criticità, come ha spiegato il geometra Caporgno.

Con anticipazioni di cassa (e quindi con fondi propri del Comune: ndr) abbiamo cercato di tranquillizzare le ditte che hanno lavorato proprio nei giorni dell’alluvione e che dovevano ancora percepire i soldi” ha detto.

Nessuna impresa, al momento, ha ricevuto il saldo economico, mentre qualcuna non è ancora neppure stata pagata.

C’è di peggio, perché, in alcuni casi, il Comune si è limitato ad affrontare “interventi minimi per garantire l’accessibilità delle strade”: “non ci sentiamo – le parole di Caporgno – di affidare ulteriori opere a ditte che devono ancora vedere pagati i lavori passati: si tratta di cifre grosse, e le manderemmo sul lastrico”.

Il tutto mentre, presso la ragioneria della Regione Piemonte, v’è un mandato di 105mila euro in favore del Comune di Paesana fermo dal 20 settembre.

Qualcuno, se ci legge, batta un colpo…

Nicolò Bertola

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