/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 17 febbraio 2018, 13:18

"Mi ha ipnotizzata e poi ha abusato di me". Medico albese finisce nei guai

E' agli arresti domiciliari, con la pesante accusa di aver più volte violentato sessualmente almeno tre giovani pazienti. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2012 ed il 2016

"Mi ha ipnotizzata e poi ha abusato di me". Medico albese finisce nei guai

Sono partite dalla denuncia di una donna, una paziente di M.V., 56 anni, che ha riferito ai carabinieri che il dottore aveva abusato di lei, le indagini che hanno portato agli arresti domiciliari il noto medico albese.

 

Così ieri - venerdì 16 febbraio - il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria - Aliquota Polizia di Stato - della Procura di Asti e imilitari della Compagnia Carabinieri di Alba, hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari al noto medico di medicina generale dell’albese

Il dottore è stato rintracciato presso la sua abitazione dove dovrà restare al regime degli arresti domiciliari. L'indagine si è poi allargata, tanto che l’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Asti Dottor Federico Belli, contesta diversi episodi di violenza sessuale compiuti dal 2012 al 2016 nei confronti di almeno tre giovani pazienti.

 

 

Le indagini, delicate ed articolate, dirette dal pubblivo ministero Delia Boschetto, sono iniziate nel 2016. I poliziotti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Asti ed

 

i carabinieri di alcune Stazioni dell’albese, hanno sentito persone informate sui fatti, eseguito intercettazioni telefoniche ed effettuato perquisizioni domiciliari, facendo emergere elementi di riscontro alle ipotesi di reato contestate. Tutta l’attività investigativa ha preso spunto - come si diceva - da una prima querela sporta da una donna che aveva denunciato di aver subito atti sessuali contro la propria volontà, compiuti dal medico durante sedute di ipnosi, mentre altre vittime hanno raccontato di essere state molestate con  contatatti fisici inappropriati nelle parti intime durante il corso di visite mediche di routine.


NaMur

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium