/ Curiosità

Che tempo fa

Cerca nel web

Curiosità | 17 febbraio 2018, 11:36

"Ad Ostana si sperimenta un isolamento che diventa creatività": si chiude domani il workshop della scuola di cinema L'Aura

Da un progetto di Fredo Valle e Giorgio Diritti, questa scuola è diventata un punto di riferimento per aspiranti cineasti provenienti da tutta Italia

Foto tratta da http://www.laurascuoladiostana.it/

Foto tratta da http://www.laurascuoladiostana.it/

Ad Ostana è in pieno svolgimento, fino a domani, un workshop che chiude il percorso didattico 2017-2018 della ormai celebre scuola di Cinema L’Aura. Sono 15 gli allievi, aspiranti cineasti, che si stanno confrontando sul cinema e sulla multiculturalità. In un contesto dove a dominare è il silenzio e dove tutto scorre con lentezza, in questo paesino della Valle Po, che guarda in faccia il Re di Pietra, nascono alchimie e crescono progetti.

L’AURA Scuola di Ostana é un progetto culturale ideato nel 2012 dai registi Giorgio Diritti e Fredo Valla in collaborazione con l’Associazione L’aura fai son vir e la casa di produzione Aranciafilm di Bologna.

Da allora sono passati di qua decine e decine di giovani e meno giovani, provenienti da ogni parte d'Italia, tutti appassionati di cinema. A raccontarcelo è Fredo Valla che, con Giorgio Diritti, ha deciso di trasmettere ai giovani cineasti la propria idea di cinema. La loro collaborazione ha prodotto uno dei casi cinematografici degli anni scorsi, "Il vento fa il suo giro", il cui soggetto è proprio una storia accaduta ad Ostana. Una passione, quella per il cinema, che ha portato alla nascita di questa scuola assolutamente unica ed originale. 

"La scuola è cambiata nel corso degli anni - ci spiega -. Adesso aiutiamo questi ragazzi a sviluppare i loro progetti, che siano documentari, lungometraggi o cortometraggi. La montagna è un luogo propizio perché qui c'è una sorta di isolamento che diventa creatività. Nascono confronti e preziose collaborazioni, oltre che relazioni umane profonde".

Fredo Valla ad Ostana ci vive e ne difende la fierezza occitana. "Dobbiamo mantenere vive le tradizioni, perché si stanno perdendo. Io con mio figlio parlo sempre in occitano, ma credo di essere l'unico", ci racconta, ricordando poi l'altro importante evento culturale del paese, quello del Premio Scritture in Lingua madre, a difesa proprio delle lingue minoritarie e della loro dignità.

Ma adesso ad Ostana è tempo di cinema. Fino a domani quindici ragazzi avranno l'occasione di fare un’ultima revisione della scrittura dei loro progetti e approfondire le possibilità che hanno a disposizione per la ricerca di finanziamenti per realizzarli.

L’Aura è soprattutto un laboratorio in cui si instaura un dialogo attivo tra registi, attori, appassionati di cinema, giornalisti e studenti, attraverso moduli di lavoro distinti ma comunicanti, con l’intento di accompagnare i giovani a esplorare l’affascinante mondo della produzione cinematografica da un osservatorio privilegiato e trarne ispirazione e insegnamento per potersi cimentare in una propria produzione. Il percorso didattico 2017-2018, che si è sviluppato secondo un calendario trimestrale, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Crc di Cuneo e della Siae, che ha offerto 10 borse di studio per coprire le spese di iscrizione di altrettanti partecipanti.      


Bsimonelli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium