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Cronaca | 21 febbraio 2018, 14:07

Due ragazzi a processo per una violenta rapina alla stazione di Fossano

Il fatto avvenne il 1 aprile 2017, un viaggiatore era stato aggredito con calci e pugni

Due ragazzi a processo per una violenta rapina alla stazione di Fossano

Sono a processo con l’accusa di essere fra i responsabili di una sanguinosa aggressione avvenuta in stazione a Fossano il 1 aprile 2017 ai danni di un passeggero del treno proveniente da Ventimiglia. Si tratta di O.E.M. e H.C., ventenni di origine marocchina, imputati di rapina aggravata. Questa mattina in tribunale hanno deposto alcuni testimoni oculari.

Ero appena sceso dal treno. Ho sentito una signora che urlava dal finestrino del convoglio e ho visto un signore che veniva picchiato da due ragazzi sulla banchina. Un terzo giovane, che avevo già notato a bordo perché aveva una cicatrice sul collo, ha invece schiaffeggiato la signora che gridava aiuto. E’ poi sopraggiunto un ragazzo di colore che lo ha bloccato. Il giorno successivo in caserma ho riconosciuto sull’album fotografico il ragazzo con la cicatrice”, ha raccontato un giovane, che aggiunto di non aver visto bene gli altri due aggressori perché di spalle. Sugli imputati, presenti in aula: “Non ho la certezza che siano loro i ragazzi che picchiarono l’uomo”.

Una ragazza, altra teste, ha ricordato che mentre si trovava sul treno aveva visto passare due giovani che avrebbero importunato altri viaggiatori, gli stessi che poi avrebbero aggredito l’uomo in stazione, ma anche lei non ha saputo dire se si trattasse degli stessi imputati. Che non sono stati riconosciuti con certezza neppure dal capotreno: “Uno degli aggressori era un tipo robusto, ma non ho visto bene”.

Il luogotenente dei carabinieri di Fossano ha riferito sulla cattura dei ragazzi: “Eravamo in perlustrazione, abbiamo visto dei ragazzi che stavano fuggendo, ma non siamo riusciti a raggiungerli. Tornati in stazione abbiamo soccorso un uomo che perdeva sangue dal naso e dalla bocca. Poco dopo una pattuglia fermò cinque persone in corso Re Umberto, fra cui i ragazzi che ci furono indicati da alcune delle persone che avevano assistito all’aggressione”.

Il processo è stato rinviato il 28 marzo anche per la discussione.

Monica Bruna

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