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Attualità | 23 febbraio 2018, 12:36

C'è il decreto ingiuntivo: Enel dovra risarcire il comune di Dronero di oltre 1,8milioni di euro

Soddisfatto il sindaco Acchiardi: "Si tratta di risorse dovute perchè anticipate da noi a fronte di un contratto non onorato da parte di Enel”

Immagine di repertorio by Pixabay

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“Ora abbiamo tra le mani il decreto ingiuntivo. O Enel paga, o potremmo pignorare la somma di 1,8 milioni di euro”. È soddisfatto il sindaco di Dronero Livio Acchiardi: Enel dovrà rimborsare il pregresso 2010-2017 dei rimborsi sull'energia elettrica anticipati dal comune. Tutto in base ad una convenzione sottoscritta nel 1995 che obbligava Enel a fornire gratuitamente l'energia alla comunità (in modo retroattivo) per 75 anni, dal 1987 al 2062.

“Ringrazio l'avvocato Scaparone e gli uffici che hanno fatto un ottimo lavoro – continua il primo cittadino -: si tratta di risorse dovute perchè anticipate da noi a fronte di un contratto non onorato da parte di Enel”.

Parliamo di un contenzioso che dura da maggio 2012 e che ha visto tre gradi di giudizio civile, una dichiarazione di non competenza da parte del tribunale di Torino, con il trasferimento della causa al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche e infine al Tribunale Superiore Acque Pubbliche che ha emanato la sentenza definitiva di decreto ingiuntivo.

La somma è cospicua ed è composta dal pregresso di 1.783.635 euro più gli interessi e le spese giudiziarie. “Cifra che ci spettava – dichiara Acchiardi -. La utilizzeremo per estinguere un mutuo e poi andremo a ragionare sugli investimenti da fare. È necessario giocare a bocce ferme; per questo ho tardato l'approvazione del bilancio di previsione. Parte di queste risorse verranno poi utilizzate come quote di cofinanziamento relative a bandi europeri a cui abbiamo partecipato”.

Insomma è stata messa la parola fine al pregresso 2010-2017, ma quella con Enel rimane una partita aperta: infatti pende ancora un ricorso in Cassazione.

“Mi auguro che questa decisione ci permetta di aprire un canale di dialogo con Enel, per addivenire a una soluzione rispettosa dei termini previsti dal contratto”, conclude Acchiardi.

 

Cristina Mazzariello

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