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Attualità | 24 febbraio 2018, 15:57

Forte pericolo valanghe anche per domani sulle nostre montagne: scesi oltre 60 centimetri di neve fresca in quota

Nuovo bollettino dell'Arpa diramato in queste ore. Per la prossima settimana sono previste temperature che potrebbero raggiungere i -10°C anche in Pianura

Forte pericolo valanghe anche per domani sulle nostre montagne: scesi oltre 60 centimetri di neve fresca in quota

Diramato un nuovo bollettino dell'Arpa Piemonte relativo alle condizioni meteo degli ultimi giorni.

Da domani, domenica 25 febbraio, comincerà un calo delle temperature sulla pianura padana per la discesa di una vasta area depressionaria dalla Russia siberiana.

L’ingresso di aria fredda, alimentato dal flusso da nordest presente anche nei bassi strati, raffredderà progressivamente l’intera atmosfera; in pianura sono attese minime al di sotto degli 0°C in diverse località già domenica, mentre lunedì le temperature minime raggiungeranno punte di -8/-10 °C anche in pianura. Le zone più fredde sono quelle dell’astigiano e del cuneese, ma le condizioni rigide si avvertiranno in tutte le località in aperta campagna.

Lunedì le massime non supereranno gli 0°C sulla maggior parte della pianura ed in montagna subiranno un repentino e marcato calo di 6-10°C rispetto alla giornata precedente. Le minime martedì scenderanno ancora di un grado o due in pianura mentre le massime saranno stazionarie. Dalla giornata di mercoledì le massime incominceranno progressivamente a salire, mentre per le minime solo giovedì si avrà una tendenza all’aumento. Il riscaldamento sarà comunque molto graduale e le condizioni di gelo rimarranno per tutta la settimana.

La presenza del suolo bagnato a causa delle recenti precipitazioni potrà determinare diffuse condizioni di gelo. Estrema cautela deve essere posta per le attività che si svolgono all’aperto, negli spostamenti in auto e a piedi.

Pericolo valanghe


Ancora alto oggi e domani il pericolo valanghe sulle Alpi Occidentali; le nevicate degli ultimi 3 giorni hanno apportato quantitativi di neve significativi già dai 1200-1500m. A 2000m di quota si misurano 15-40cm su Alpi Pennine; 25-50cm su Alpi Graie; 35-55cm su Alpi Cozie N; 45-70cm su Alpi Cozie Sud; 50-60cm su Alpi Marittime; 70-110cm su Alpi Liguri; 5-15cm su Alpi Lepontine. Le nevicate sono state accompagnate da ventilazione sostenuta con formazione di lastroni da vento. Dalle Alpi Liguri alle Alpi Graie il grado di pericolo oggi e domani è 4-forte ed è attesa una diffusa attività valanghiva spontanea, con valanghe di medie e in singoli casi grandi dimensioni, a debole coesione e a lastroni.

redazione

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