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Cronaca | mercoledì 07 marzo 2018, 12:00

Escursionista trovato vivo dopo 4 ore sotto una valanga: miracoloso salvataggio in Valle Grana

E' lo stesso presidente del CNSAS Piemonte ad evidenziare come si sia trattato di un evento più unico che raro quello di ieri: "Il tempo medio di sopravvivenza in valanga è di 15-30 minuti". Resta di grado 3-Marcato il pericolo valanghe

Escursionista trovato vivo dopo 4 ore sotto una valanga: miracoloso salvataggio in Valle Grana

Salvataggio straordinario, ieri, in Valle Grana, per il Soccorso Alpino, che ha estratto vivo uno scialpinista travolto e sommerso da una valanga.

L'uomo, un caragliese cinquantenne, è stato ritrovato dai tecnici del CNSAS Piemonte grazie all'ARTVA. È ricoverato in gravi condizioni di ipotermia all’ospedale di Cuneo ma non sarebbe in pericolo di vita. 

"Si tratta di un evento più unico che raro - ha dichiarato il presidente del CNSAS Piemonte Luca Giaj Arcota - poiché il tempo medio di sopravvivenza in valanga è di 15-30 minuti. Probabilmente all’interno della valanga si era formata una sacca di aria che ha fornito alla vittima l’ossigeno necessario per resistere così a lungo. Il fatto che indossasse l’Artva ha consentito ai nostri tecnici di individuarlo rapidamente, non appena sbarcati dall’elicottero. Ci auguriamo che l’ipotermia non provochi danni gravi all’uomo. Per il nostro Corpo questo evento rappresenta un precedente utile nel motivare i nostri tecnici in attività di formazione ed esercitazione". 

Ma come si interviene in questo tipo di scenari? Condividiamo con voi un video con riprese d’archivio effettuate durante un’esercitazione in valanga con l’uso dell’eliambulanza.

Ricordiamo che il pericolo valanghe resta di grado 3-Marcato sulle nostre cime. Persistono, infatti, condizioni di instabilità legate alla lenta evoluzione dei processi di consolidamento del manto nevoso e per la presenza di locali strati deboli interni. Il distacco provocato continua ad essere possibile al passaggio del singolo sciatore, sui pendii ripidi, oltre il limite del bosco in corrispondenza di colli, dossi e cambi di pendenza in relazione alla diffusa presenza di recenti lastroni superficiali.

bsimonelli

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