/ Scuole e corsi

Spazio Annunci della tua città

Da ristrutturare, su due piani con cantina interrata, portico annesso e garage esterno a parte, con terreno annesso di...

Affittasi trilocale 4/6 posti letto in Residence Blue Marine. Uso degli impianti sportivi piscina tennis bocce palestra...

Km reali iscritta ASI con CRS (possibilita` di pagare meno di assicurazione e dal 2020 tariffa ridotta anche sul bollo)...

(IM) vicinissimo piazza del mercato ampio monolocale mq 35 luminoso con parete mobile per separare zona cucina/notte,...

Che tempo fa

Cerca nel web

Scuole e corsi | giovedì 08 marzo 2018, 19:46

Cuneo, per la media "D'Azeglio" meno aule e alunni: "Il punto è la sicurezza, la scuola ospita troppe persone"

Si sollevano le repliche di genitori e docenti sulle aule contese con il Liceo De Amicis ma l'amministrazione cerca soluzioni per gli alunni "a rischio". Una potrebbe essere la media di via Sobrero

L'istituto "De Amicis" di Cuneo - foto da Googlemaps

Sono contese da diverso tempo le tre aule in comune tra l'istituto "Edmondo De Amicis" di corso Carlo Brunet a Cuneo e la scuola secondaria di I° grado "Massimo D'Azeglio" di via Vittorio Bersezio, ma sembra la questione abbia raggiunto una conclusione. Con una lettera a firma di Federico Borgna (in doppia veste di sindaco di Cuneo e presidente della Provincia), infatti, le tre aule con doppia entrata che collegano le due realtà scolastiche verranno messe a disposizione del "De Amicis" e non più del "D'Azeglio".

La lettera, indirizzata alla dirigente dell'istituto, è stata molto discussa negli ultimi giorni. Fermo restando che entrambi gli istituti siano in carenza di spazio rispetto agli iscritti, al centro della polemica c'è l'idea che la perdita delle tre aule limiti in senso fisico la capacità del "D'Azeglio", obbligando alcune famiglie che hanno già iscritto i propri figli a cercare per loro altre soluzioni.

"Come amministrazione crediamo sia necessario fare un po' di chiarezza - ha detto l'assessore Franca Giordano - . La decisione è stata presa in risposta all'esigenza delle Magistrali di avere più spazio per i propri iscritti, sempre più numerosi, ma non è il centro della questione. Lo è la sicurezza."

"La scuola media di via Bernezzo, per ragioni di sicurezza, non può contenere più di 390 persone (tra alunni, docenti e staff dell'istituto) e la cosa è stata osservata anche in un incontro dedicato - prosegue la Giordano - . Nell'anno scolastico in corso solo gli alunni sono 375. Al termine 115 alunni di III^ lasceranno l'istituto e quasi 30 in più inizieranno la I^ a settembre, siamo quindi all'eccedenza."

"Siamo in contatto diretto con la dirigente del "D'Azeglio", che proprio in questi giorni sta costruendo le classi per il prossimo anno. La scuola non verrà privata di tre prime ma di qualche decina di alunni, per i quali si sta cercando una soluzione; la più logica potrebbe essere la media di via Sobrero, che vedrà andarsene 127 alunni a fronte dei 60 in arrivo."

Insomma che le tre aule "litigate" rimangono di proprietà d'utilizzo della scuola media o che invece passino alle Magistrali (come avverrà) poco cambierebbe secondo l'amministrazione: il "D'Azeglio" dovrà comunque rinunciare ad alcuni dei propri iscritti per ragioni di sicurezza. Che piaccia o meno.

s.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore