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Politica | lunedì 12 marzo 2018, 08:03

#controcorrente: la politica attuale, da sinistra a destra, deve rigenerarsi e avere il coraggio di salire sulle montagne russe

Dopo le elezioni del 4 marzo l’unica soluzione per percorrere questa strada è il governo MoVimento 5 Stelle-Lega, con Pd e Forza Italia all’opposizione. Altrimenti i cittadini che hanno votato Di Maio e Salvini si sentirebbero presi per i fondelli

Una favola antica per i bambini - ma neppure troppo - racconta di un piccolo lago, all’inizio della storia grazioso, ricco di vegetazione e di tanti animali che approfittano del prezioso ambiente e dell’acqua fresca. Poi, con il passare del tempo, la natura si spegne. Gli animali, uno dietro l’altro, se ne vanno alla ricerca di un posto migliore. Il piccolo lago rimane un’oasi senza vita. Un giorno, per chissà quale motivo, un fiume impetuoso cambia percorso e lo attraversa. Travolgendolo. In quel momento restano due possibili strade: o resistere a quel poco che ancora rimane del passato oppure, magari con qualche sofferenza, diventare un tutt’uno con l’acqua vorticosa e ricca di nuovi fermenti. La favola non ha un finale: tocca al piccolo lago decidere il proprio futuro. Come chi nella vita preferisce salire sulla tranquilla giostra viennese, continuamente uguale nel suo lento girare, o chi sceglie le montagne russe, di sicuro dolorose per i loro forti scossoni, ma capaci di regalare emozioni uniche e indimenticabili.

Il piccolo lago è come la politica di questi ultimi anni. Stagnante. Da destra a sinistra. Il 4 marzo si sono svolte le elezioni politiche. Le forze del nuovo Parlamento, da quanti hanno conquistato il successo a quanti hanno perso, per il bene comune del Paese, devono avere il coraggio di rigenerarsi, lavorando con concretezza e serietà e riportando nel cuore dei cittadini fiducia, entusiasmo e passione. Il governo MoVimento 5 Stelle-Lega, con il Pd e Forza Italia, sconfitti dal responso delle urne, e il cui posto, di conseguenza, deve essere sui banchi dell’opposizione, è l’unica prospettiva per cercare di percorrere la strada del rinnovamento. Infatti, insieme, Di Maio e Salvini hanno ottenuto la maggioranza dei seggi (352 alla Camera e 170 al Senato)  e possono vantare alcuni punti in comune nel loro programma di guida del Paese: dalla modifica della Legge Fornero all’abbassamento delle tasse, a un maggiore controllo del fenomeno immigrazione. Altrimenti i cittadini che li hanno votati si sentirebbero ancora una volta presi per i fondelli. L’alleanza non è una sciagura come dicono alcuni e nemmeno c’è un rischio per la democrazia italiana. Salire sulle montagne russe ogni tanto fa bene. Facendo attenzione, però, a tenere sotto controllo le tensioni sociali e l’esplosione di gesti estremi e imprevedibili che ci farebbero tornare al periodo difficile per il nostro Paese degli anni di piombo. Quando a prevalere erano gli scontri di piazza e il terrorismo. La politica, se vuole dimostrare di essere buona, questa volta ha la grande occasione di cambiare radicalmente realizzando i “desiderata” voluti dagli italiani attraverso il verdetto delle urne.

 

#controcorrente

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