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Attualità | 15 marzo 2018, 11:18

Fossano è bianco-nera, ma il fiocco è rosa: nasce la prima Accademy Juventus femminile

Presentato in sala rossa, ieri, in Municipio. "Non vogliamo bruciare le tappe, ma non nascondiamo il desiderio di fare di Fossano un polo del calcio femminile” ha spiegato il dirigente del Fossano calcio Roberto Calamari

Fossano è bianco-nera, ma il fiocco è rosa: nasce la prima Accademy Juventus femminile

In casa Fossano Calcio nasce il settore femminile e sarà la prima Accademy Juventus in rosa. Annunciato i mesi scorsi è stato lanciato ufficialmente ieri, mercoledì 14 marzo in sala rossa del Comune di Fossano.

Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Fossano Davide Sordella, il direttore generale del Fossano Calcio Gianfranco Bessone, il dirigente dell’Accademy Juventus Stefano Braghin, Rita Guarino, allenatrice del settore femminile della Juventus, capolista nel campionato di Serie A e le giocatrici Aurora Galli e Lisa Boattin.

“Quella del Fossano calcio è una scelta dettata dall’intenzione di far crescere il calcio in rosa anche a Fossano. Ci siamo messi al lavoro a partire dallo scorso novembre per intraprendere un percorso di scuola calcio a stretto contatto con la Juventus come già accade per l’Accademy maschile. Non vogliamo bruciare le tappe, ma non nascondiamo il desiderio di fare di Fossano un polo del calcio femminile” ha spiegato il dirigente del Fossano calcio Roberto Calamari.

La Juventus femminile, erede del Cuneo Calcio, ha iniziato la sua attività professionistica lo scorso luglio. Come da regolamento la squadra è stata inserita nel campionato di serie A che sta stabilmente guidando.

Abbiamo da tempo un rapporto stretto con il Fossano Calcio, società molto seria – ha dichiarato Stefano Braghin -. È stato un passo naturale quello di avviare qui anche il settore femminile, giudicato un’area di sviluppo importante sia per FIFA che per UEFA. Alla Juventus abbiamo 130 bambine che giocano nelle diverse categorie. Non è facile per una bambina scegliere il calcio femminile e la loro passione è già una garanzia perché sono abituate ad andare contro vento”.

“Stiamo vivendo un’evoluzione del calcio femminile che ha una tradizione – ha detto Rita Guarino -. Ora è possibile conoscerlo e dare nuove opportunità alle bambine di fare calcio. Spesso, infatti, le bambini oltre ad affrontare i pregiudizi trovano strade sbarrate. Questa fase è molto importante perché può permettere a tanti di cambiare opinione”.

La storia del calcio femminile è stata accennata dal sindaco Sordella: “Era il 1933 quando a Milano nacque il gruppo femminile calcistico. Le ragazze giocavano indossando delle sottane. L’esperienza durò solo nove mesi perché il CONI dirottò poi le giocatrici in altre discipline impedendo lo svolgimento delle partite. Sono passati anni e oggi il calcio femminile è una realtà per migliaia di ragazze, ma non diamolo mai per scontato. C’è ancora molto da fare per un vero cambiamento sociale. Un grazie alla Juventus per aver fatto una scelta territoriale e al Fossano Calcio, alla Balocco e alla CRF per aver creduto in questo progetto”

Nella serata di ieri è stato presentato anche il Trofeo Balocco 2018 che quest’anno vedrà in campo gli esordienti 2005 di Fossano Calcio, Juventus, Torino, Napoli, Sampdoria, Lazio, Milan, Inter, Cuneo, Villaricca di Napoli e Virtus Entella e si disputerà sul nuovo campo in sintetico sabato 5 e domenica 6 maggio.

Ha espresso soddisfazione l’assessore allo Sport Michele Mignacca per “un percorso difficile di cui ora si raccolgono i frutti. La società, con Balocco e CRF, ha sempre agito con lungimiranza e passione ed è la passione che permette di raccogliere i risultati”.

Agata Pagani

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