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Attualità | 15 marzo 2018, 07:17

In Granda oltre duemila domande per accedere al Reddito di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà

Al 9 marzo ne sono state vagliate 1.514, di cui accettate 1.146 e respinte 368. A Saluzzo la maggiore percentuale di richieste

In Granda oltre duemila domande per accedere al Reddito di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà

E’ il Rei. Il Reddito di Inclusione che dal 1° gennaio del 2018 ha sostituito il Sia (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’Asdi (Assegno di disoccupazione).

Dal primo giorno del mese di dicembre i cittadini hanno avuto la possibilità di inviare le richieste per ottenere la misura di “contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica”: così la definisce il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

CHI PUO’ RICEVERE IL REI

Chi rientra nei parametri economici e familiari, a seguito di valutazione, può quindi ricevere un reddito calcolato sul valore Isee  (non superiore a 6 mila euro) e Isre (non superiore a 3 mila euro), sul valore del patrimonio immobiliare (non superiore a 20 mila euro) e un valore del patrimonio mobiliare (non superiore a 10 mila euro per famiglia).

Per accedere al Rei il richiedente deve, inoltre, trovarsi in almeno una delle seguenti situazioni: avere in famiglia un minorenne, o una persona con disabilità, una donna in stato di gravidanza accertata o una persona di età pari o superiore i 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione. E’ inoltre necessario che nessun componente del nucleo famigliare percepisca un sussidio di disoccupazione (Naspi o altri ammortizzatori sociali), possieda veicoli per la prima volta immatricolati nei 24 mesi antecedenti alla richiesta, possieda navi o imbarcazioni. Il richiedente deve essere cittadino dell’Unione Europea o avere un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure deve essere residente in Italia in via continuativa da almeno due anni dalla richiesta.

A QUANTO AMMONTA IL REI

Il Rei è calcolato su una tabella che varia in base al numero di componenti del nucleo famigliare che rientrano nei parametri e dipende dalle risorse già ottenute dalla stessa famiglia. La soglia non può comunque eccedere all’assegno sociale incrementato del 10%, che calcolato sulla Legge di Bilancio del 2018 arriva a un importo di 6.477,90 euro annui (539,82 al mese). Il minimo garantito dal Rei è di 2.250 euro annui (187,50 euro). Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e in casi di necessità potrà essere rinnovato per 12 mesi.

PROGETTO PERSONALIZZATO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA

Oltre al beneficio economico il richiedente verrà inserito in un progetto di attivazione sociale e lavorativa che riguarda l’intero nucleo famigliare e volto al reinserimento occupazionale di chi ha diritto al Reddito di Inclusione. La valutazione prende in considerazione diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo di occupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali.

I NUMERI DEL REI IN PROVINCIA DI CUNEO

Nei giorni scorsi sono stati resi noti dall’Inps il numero delle richieste del Rei a livello nazionale nel solo mese di gennaio: 76 mila totali, la maggior parte provenienti da Campania (16.686), Sicilia (16.366) e Calabria (10.606). In provincia i dati forniti alla nostra redazione sono aggiornati al 9 marzo, calcolati quindi su un arco di circa 4 mesi.

Dal 1° dicembre infatti sono state 2.093 le domande presentate all’Inps per il Rei di cui al momento 1.514 sono state vagliate. Di queste 1.146 sono le domande che sono state accettate, mentre 368 quelle respinte per non rientro nei parametri. La maggior parte delle richieste sono arrivate nell’agenzia di produzione Inps di Saluzzo (qui sono al momento giunte 817 domande, prese in carico 614, 467 accettate e 147 respinte). A seguire Alba (653 domande, prese in carico 455, 343 accettate e 112 respinte), Cuneo (442 domande, prese in carico 326, 244 accettate e 82 respinte ) per chiudere con Mondovì (181 domande, prese in carico 119, 92 accettate 27 respinte).

Daniele Caponnetto

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